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Un importante riconoscimento per il nostro Direttore Generale!

Dettagli della notizia

Data:

09 luglio 2025

DG
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Un importante riconoscimento per il nostro Direttore Generale!

 

Foto DG Luigi Vercellino

Il dottor Luigi Vercellino, il nostro Direttore Generale, è stato nominato all’unanimità Coordinatore regionale per il Piemonte della Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere).

A nome di tutta l'ASL TO4, desideriamo esprimere le più sentite congratulazioni al nostro Direttore Generale per questo meritato traguardo. Siamo certi che saprà affrontare questa nuova sfida con la passione e la professionalità che lo contraddistinguono.

 

Puoi leggere la notizia qui: https://www.fiaso.it/luigi-vercellino-nominato-allunanimita-coordinatore-regionale-francesco-cattel-vice-coordinatore/

Ospedale di Cuorgnè: inaugurato il progetto “Curare a colori”, un laboratorio creativo al servizio dell’umanizzazione delle cure e del miglioramento degli ambienti di lavoro

Dettagli della notizia

Data:

09 luglio 2025

Progetto Curare a colori - Foto 14_rid
Progetto Curare a colori - Foto 14_rid

Ospedale di Cuorgnè: inaugurato il progetto “Curare a colori”, un laboratorio creativo al servizio dell’umanizzazione delle cure e del miglioramento degli ambienti di lavoro

 

Progetto Curare a Colori - Foto 1_rid

 

All'Ospedale di Cuorgnè è stato inaugurato il progetto "Curare a colori", che mira a trasformare gli ambienti di cura e a migliorare il benessere delle persone assistite e degli operatori attraverso l'espressione artistica. Il progetto è stato realizzato grazie al generoso contributo del Lions Club Canavese Centro e del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Canavese. Progetto Curare a Colori - Foto 11_rid

L’evento si è tenuto alla presenza della Sindaca di Cuorgnè, Giovanna Cresto, della Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Canavese, Ambra Michela, e del Direttore Generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellino.

"Curare a colori" è un'iniziativa formativa innovativa che ha coinvolto il personale sanitario e socio-sanitario del Presidio ospedaliero cuorgnatese nella realizzazione di pannelli decorativi destinati ad abbellire i corridoi, le sale d’attesa e le stanze di degenza del Presidio. Il laboratorio creativo, guidato dalla Referente del progetto, dottoressa Mirella Fontana, ha offerto agli operatori l'opportunità di esplorare il colore come linguaggio di comunicazione non verbale, capace di informare, evocare emozioni e influenzare l'umore, creando punti di concentrazione visiva e di intrattenimento mentale.

L'obiettivo principale del progetto è l'umanizzazione ambientale, cioè la creazione di spazi che non solo garantiscano la funzionalità del servizio, ma anche il benessere psico-fisico delle persone in cura e del personale. In un contesto sanitario, dove il tempo può essere "sospeso" e carico di attesa, paura, incertezza e speranza, l'ambiente assume un ruolo cruciale nel favorire un'esperienza più serena e positiva. Progetto Curare a Colori - Foto 9_rid

Oltre alla creazione artistica, il laboratorio di pittura ha rappresentato una preziosa opportunità per favorire la condivisione e la narrazione di sé tra gli operatori. Questo processo ha permesso loro di scoprirsi anche come persone al di là del proprio ruolo professionale, rafforzando l'appartenenza al team di lavoro e armonizzando le relazioni all'interno dell'équipe. Come in un puzzle, ogni partecipante ha contribuito con una "parte" alla realizzazione di un "insieme" comune, producendo bellezza non solo nell'estetica dei dipinti, ma anche nella "bellezza" del lavoro di gruppo.

Siamo orgogliosi di presentare questo Progetto – ha commentato il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Luigi Vercellinoche è ancora una volta il risultato del valore aggiunto rappresentato dall’impegno e dalla sensibilità del nostro personale, che ha reso più accoglienti e umanizzati gli spazi di cura. Un ringraziamento speciale va al Lions Club Canavese Centro e al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Canavese per il loro prezioso contributo e a tutti gli operatori coinvolti per aver dimostrato che l'espressione artistica e la sinergia sono mezzi efficaci per migliorare la qualità della vita delle persone assistite. Questa iniziativa arricchisce l’ambiente ospedaliero e, contemporaneamente, potenzia lo spirito di gruppo e rappresenta un passo significativo verso un approccio più olistico alla cura, dove l'attenzione al benessere emotivo e psicologico dei pazienti e degli operatori è posta al centro”.

 

Progetto Curare a Colori - Foto13_rid

 

Trasporto pazienti in dimissione

Il servizio di trasporto è a carico del paziente

Descrizione

I pazienti in dimissione dal pronto soccorso, dal reparto di degenza o dagli ambulatori dell'Ospedale, che necessitano di un'ambulanza o di un mezzo attrezzato per tornare a casa o verso altra abitazione e/o residenza temporanea, possono rivolgersi ai servizi disponibili sul territorio. 

Il servizio, attivato su richiesta esplicita dell'utente, è a pagamento.

L'elenco delle associazioni che svolgono questo servizio è disponibile presso i reparti e il pronto soccorso.

 

Come fare

Il paziente, o il suo accompagnatore, può rivolgersi al personale che lo aiuterà a contattare il soggetto scelto per organizzare il trasporto in autonomia.

Quanto costa

Costo a carico dell'utente

Chivasso, sede ASL di via Nino Costa: inaugurazione del progetto “Colorare l’accoglienza”, l’arte al servizio dell’umanizzazione delle cure

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Data:

03 luglio 2025

Colorare l'accoglienza - foto 9_rid
Colorare l'accoglienza - foto 9_rid

Chivasso, sede ASL di via Nino Costa: inaugurazione del progetto “Colorare l’accoglienza”, l’arte al servizio dell’umanizzazione delle cure

 

Colorare l'accoglienza - foto 1_rid

 

Colorare l'accoglienza - foto 9_ridE' stato inaugurato, presso la sede dell'ASL TO4 di via Nino Costa 43 a Chivasso, il progetto "Colorare l'Accoglienza". Un'iniziativa formativa innovativa volta a promuovere l'umanizzazione dei luoghi di cura attraverso l'espressione artistica. Il progetto ha coinvolto 16 Operatori di alcune delle strutture operative presenti nella sede – le Cure Domiciliari, il Consultorio Familiare e il Servizio di Recupero e Riabilitazione Funzionale – che hanno partecipato a un laboratorio corale per la creazione di pannelli decorativi. Queste opere, lavabili e riposizionabili, sono state destinate ad abbellire l'ingresso principale dell'edificio e i locali delle Cure Domiciliari, offrendo un ambiente più accogliente e sereno per le persone assistite, i loro familiari e il personale.

L'iniziativa è stata fortemente voluta e sostenuta dalla dottoressa Carla Bena, Responsabile delle Cure Domiciliari dell'Area Sud-Est dell'ASL TO4, che ha effettuato una generosa donazione in denaro per l'acquisto di tutto il materiale necessario. La donazione è stata fatta in memoria della sorella, la dottoressa Daniela Bena, medico di famiglia convenzionato con l'ASL TO4 per quasi 35 anni, recentemente venuta a mancare.

La Referente del progetto, dottoressa Mirella Fontana, ha guidato gli Operatori nella progettazione dei pannelli, dalla scelta dei temi alle tecniche pittoriche. L'obiettivo principale è stato quello di utilizzare il colore come linguaggio di comunicazione non verbale, capace di informare, evocare emozioni e influenzare l'umore, creando punti di concentrazione visiva e di intrattenimento mentale. L'umanizzazione ambientale mira a realizzare spazi che non solo garantiscano la funzionalità del servizio, ma anche il benessere psico-fisico delle persone in cura, per le quali il tempo trascorso in un contesto sanitario può essere un "tempo sospeso", carico di attesa, paura, incertezza e speranza.

Oltre alla creazione artistica, il laboratorio di pittura ha rappresentato una preziosa opportunità per favorire la condivisione e la narrazione di sé tra gli Operatori, permettendo loro di scoprirsi anche come persone al di là del proprio ruolo professionale. Questo processo ha contribuito a rafforzare l'appartenenza al team di lavoro e ad armonizzare le relazioni all'interno dell'équipe, poiché, come nella costruzione di un puzzle, ogni partecipante ha contribuito con una "parte" alla realizzazione di un "insieme" comune.

Il Direttore Generale dell'ASL TO4, dottor Luigi Vercellino, ha dichiarato: «Il progetto “Colorare l'accoglienza” è un esempio lampante di come l'impegno e la sensibilità del nostro personale possano trasformare i luoghi di cura in spazi più umani e accoglienti. Siamo profondamente grati alla dottoressa Carla Bena per la sua generosità in ricordo della sorella Daniela, a lungo nostro Medico di Famiglia, e a tutti gli Operatori coinvolti per aver dimostrato che l'arte e la collaborazione sono strumenti potenti per migliorare la qualità della vita di chi si affida alle nostre cure. Questa iniziativa non solo abbellisce i nostri ambienti, ma rafforza anche lo spirito di squadra e l'attenzione al benessere olistico delle persone assistite».

L’ASL TO4 mette in guardia i cittadini: attenzione a sms truffa

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Data:

02 luglio 2025

Immagine sms truffa
Immagine sms truffa

L’ASL TO4 mette in guardia i cittadini: attenzione a sms truffa

 

Immagine sms truffa

 

L'ASL TO4 mette in guardia i cittadini da una campagna di truffa tramite sms che sta circolando a livello nazionale e che, nell'ultima settimana, ha interessato anche il territorio di competenza dell'ASL.

I messaggi sms fraudolenti invitano gli utenti a contattare presunti uffici ASL chiamando il numero 8958950040 per ricevere "comunicazioni" non specificate. Si tratta di un tentativo di raggiro: il numero indicato è, infatti, un servizio a pagamento ad alto costo e la chiamata comporta un significativo addebito sul credito telefonico della Sim.

L'ASL TO4 sottolinea che non utilizza numeri a pagamento per le comunicazioni con i propri utenti. Tutte le comunicazioni ufficiali dell'ASL avvengono tramite canali istituzionali e numeri di telefono della rete fissa o mobile ordinaria.

L’Azienda invita tutti coloro che abbiano ricevuto un sms con queste caratteristiche a non chiamare assolutamente il numero indicato e a cancellare immediatamente il messaggio. È fondamentale prestare la massima attenzione e diffidare di qualsiasi richiesta di contatto telefonico a numeri a pagamento che si presentano come provenienti da enti sanitari.

Sportello di Facilitazione Digitale del Distretto Ivrea: prime settimane di successo e di soddisfazione degli utenti

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Data:

01 luglio 2025

Sportello di facilitazione digitale Distretto Ivrea - 1
Sportello di facilitazione digitale Distretto Ivrea - 1

Sportello di Facilitazione Digitale del Distretto Ivrea: prime settimane di successo e di soddisfazione degli utenti

 

Sportello di facilitazione digitale Distretto Ivrea - 1

 

A poche settimane dall'avvio dello Sportello di FaSportello di facilitazione digitale Distretto Ivrea - 2cilitazione Digitale presso il Distretto Ivrea, nella sede del Poliambulatorio “Comunità” di via Ginzburg, i primi bilanci tracciano un quadro positivo. L'iniziativa, frutto della sinergica collaborazione tra l'ASL TO4 e il Consorzio dei Servizi Sociali In.Re.Te., sta riscontrando una buona accoglienza da parte della cittadinanza, con utenti che esprimono soddisfazione e un approccio costruttivo nei confronti della digitalizzazione.

Il Servizio, attivo ogni martedì dalle ore 10 alle 12 presso lo Sportello 13 del piano terra, si propone come punto di supporto per superare le barriere digitali nel contesto sanitario. Nonostante non tutte le problematiche "digitali di ambito sanitario" abbiano trovato immediata risoluzione, il feedback più significativo degli utenti riguarda il senso di essere stati ascoltati. È stato dato spazio e valore alle loro necessità, consolidando un clima di fiducia e di apertura verso le nuove tecnologie.

Gli operatori addetti allo Sportello forniscono assistenza qualificata per una vasta gamma di servizi digitali, tra cui: l’attivazione gratuita dello SPID, la prenotazione di visite ed esami tramite l'utilizzo del portale regionale “Tu Salute Piemonte" o dell'app "CUP Regione Piemonte”, la prenotazione di esami di laboratorio tramite l'app “Tutta Salute A.S.L. TO4”, la scelta o la revoca del Medico/Pediatra tramite l'utilizzo del portale regionale "Tu Salute Piemonte", l’attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, il supporto all'utilizzo del sito web o dei Social Media dell'ASLTO4, l’aiuto per lo scarico online dei referti di esami.

"Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in queste prime settimane – commenta il dottor Carlo Bono, Responsabile del Distretto Ivrea e Coordinatore dell’Area Territoriale dell’Azienda. Vedere l'apertura dei cittadini verso questi strumenti è la conferma che stiamo andando nella direzione giusta. Il nostro impegno è garantire che nessuno si senta lasciato indietro nel processo di digitalizzazione, offrendo un supporto concreto e soprattutto un ascolto attento alle loro esigenze. Un sentito ringraziamento al Consorzio In.Re.Te. e alla dottoressa Carol Rotella per l’azione sinergica intrapresa al fine dell’implementazione del servizio".

Questo progetto rappresenta una fase pilota per l'ASL TO4. Dopo un periodo di sperimentazione, l'obiettivo è estendere il servizio a tutti gli altri Distretti dell'Azienda. Il servizio di facilitazione digitale è, infatti, destinato a integrare a tutti gli effetti l'attività del PUA (Punto Unico di Accesso) delle costituende Case di Comunità, acquisendo così un ruolo imprescindibile a livello aziendale.

Conclude il dottor Luigi Vercellino, Direttore Generale dell’ASL TO4: "L'avvio di questo Sportello è un tassello importante nella nostra strategia di avvicinamento ai cittadini e di modernizzazione dei servizi e ringrazio il Consorzio In.Re.Te. per il contributo fondamentale nella realizzazione dell’iniziativa. La digitalizzazione in sanità non è solo una questione tecnologica, ma un mezzo per migliorare l'accessibilità e la qualità dell'assistenza. I dati di queste prime settimane ci incoraggiano a proseguire su questa strada, pianificando l'estensione del servizio per offrire a tutti i nostri utenti gli strumenti per interagire al meglio con il sistema sanitario".

Centralino Ospedale di Lanzo Torinese

L'Ospedale di Lanzo è una delle sedi del Presidio ospedaliero Ciriè-Lanzo

Telefono numero 0123 300611

via Marchesi della Rocca, 30 - Lanzo Torinese (TO)
10074

Ospedale di Lanzo, da martedì 1° luglio il Centro Prelievi si sposta in una nuova sede più confortevole

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Data:

27 giugno 2025

Provette
Provette

Ospedale di Lanzo, da martedì 1° luglio il Centro Prelievi si sposta in una nuova sede più confortevole

A partire da martedì 1° luglio, il Centro Prelievi di Lanzo cambierà sede. Sarà sempre al piano terra del Presidio ospedaliero lanzese, ma sarà trasferito all'interno del Laboratorio Analisi, diretto dal dottor Antonio Alfano. Questa decisione è stata presa per migliorare l'esperienza degli utenti e le condizioni di lavoro del personale. La nuova sede offre locali più ampi e completamente climatizzati, ideali per accogliere l'elevato numero di utenti che ogni mattina si recano al Centro Prelievi, e un’area attrezzata con giochi, dedicata ai prelievi dei bambini. L'ambiente rinnovato garantirà maggiore comfort e una migliore gestione dei flussi. Particolare attenzione è stata posta alla sicurezza e alla privacy; è stato infatti predisposto un percorso dedicato per gli utenti, con entrate e uscite differenziate.

"Questo trasferimento rappresenta un passo importante verso l'umanizzazione delle cure e il rispetto per i nostri utenti e operatori" dichiara il Direttore Generale dell'ASL TO4, dottor Luigi Vercellino. "Abbiamo voluto creare un ambiente più accogliente e funzionale, dove l'attività di prelievo possa essere svolta nel modo più sereno e confortevole possibile. Siamo convinti che questa nuova sistemazione contribuirà a migliorare la qualità dei nostri servizi e la soddisfazione di chi si affida a noi”.

Assegnati i fondi regionali destinati alla Casa di Comunità di Cavagnolo

Dettagli della notizia

Data:

23 giugno 2025

Casa di Comunità
Casa di Comunità

Assegnati i fondi regionali destinati alla Casa di Comunità di Cavagnolo

“Un passo significativo verso la realizzazione della Casa di Comunità di Cavagnolo è stato compiuto con l'assegnazione all’ASL TO4 del finanziamento regionale di 160 mila euro, destinato ad avviare l’iter di progettazione della struttura. La Direzione Sanità Regionale, con la determinazione n. 326 del 9 giugno scorso, ha ufficializzato lo stanziamento di questa quota, a carico della Regione Piemonte, per un'opera strategica che sorgerà nell'area ex Rocca di via Cristoforo Colombo” riferisce il dottor Luigi Vercellino, Direttore Generale dell’ASL TO4.

La Casa di Comunità di Cavagnolo è uno dei “nodi” della rete delle strutture sanitarie di prossimità e intermedie dell’ASL TO4: “Per la realizzazione delle cinque Centrali Operative Territoriali (COT) già operative (una per Distretto, con sede a Ciriè, Settimo Torinese, Chivasso, Ivrea, Castellamonte), undici Case di Comunità (a Ciriè, Lanzo, Settimo Torinese, Leini, Chivasso, San Mauro, Cavagnolo, Ivrea, Caluso, Rivarolo, Castellamonte) e tre Ospedali di Comunità (a Crescentino, Ivrea e Castellamonte) – spiega l’assessore alla Salute della Regione Piemonte, Federico Riboldi è previsto un impegno sull’ASL TO4 di oltre 25 milioni di euro; che si inserisce in un piano di edilizia sanitaria regionale molto ampio che vede un investimento totale di quasi 5 miliardi di euro, il più grande e importante dal dopoguerra ad oggi”.

Soddisfazione viene espressa dal Sindaco di Cavagnolo, Andrea Gavazza: "Accogliamo con favore la notizia del rilevante finanziamento regionale destinato alla Casa di Comunità di Cavagnolo, per lo sviluppo dei servizi sanitari di prossimità. Queste risorse permetteranno ora di redigere i documenti progettuali necessari per accedere al finanziamento statale da 3 milioni di euro, un concreto passo avanti all’interno di un percorso complesso che continueremo a seguire con il massimo impegno".

Infatti, a differenza delle altre dieci Case di Comunità della rete ASL TO4, che beneficiano di finanziamenti PNRR, per la struttura di Cavagnolo la predisposizione dei documenti progettuali è necessaria per accedere al finanziamento statale ai sensi dell’articolo 20 della legge 67 del 1988.

“Stiamo lavorando con enorme impegno e senza sosta per concretizzare le Case di Comunità – aggiunge il dottor Vercellino –. Queste strutture rappresentano un pilastro fondamentale per il futuro della sanità territoriale, dove la comunità disporrà di un punto di riferimento facilmente accessibile per i bisogni di salute e troverà non solo cure, ma anche prevenzione, orientamento e supporto”.

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