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“Bollini Rosa”: anche per il biennio 2026-2027 Fondazione Onda ETS premia gli Ospedali dell’ASL TO4

Dettagli della notizia

Data:

11 dicembre 2025

Banner sito Bollini Rosa 2026-2027
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“Bollini Rosa”: anche per il biennio 2026-2027 Fondazione Onda ETS premia gli Ospedali dell’ASL TO4

A Roma, presso il Ministero della Salute, si è svolta la cerimonia di premiazione della rete “Bollini Rosa” per il biennio 2026-2027, formata da 370 ospedali italiani che si distinguono per la loro offerta di servizi di prevenzione, diagnosi e cura, non solo delle specifiche problematiche di salute femminile, ma anche delle patologie trasversali a uomini e donne, per cui vengono realizzati percorsi ospedalieri “in ottica di genere”.

Tra le strutture premiate dalla Fondazione Onda ETS (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere), come già per i bienni precedenti, a partire dal 2014-2015, rientrano gli Ospedali di Chivasso, di Ciriè e di Ivrea, che hanno Bollino Rosa outline-100 ricevuto due Bollini Rosa ciascuno. Sul sito www.bollinirosa.it è possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per Regione, con l’elenco dei servizi valutati.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa (da 0 a 3 “Bollini”) è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 500 domande: presenza di specialità cliniche femminili o trasversali uomo-donna che necessitano di un percorso dedicato al femminile, appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici in ottica multidisciplinare, offerta di servizi relativi all’accoglienza, alla degenza e alla violenza sulle donne e sugli operatori. Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha validato l’assegnazione dei Bollini conseguiti dagli ospedali a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche elementi qualitativi di particolare rilevanza (come servizi e percorsi speciali e iniziative e progetti particolari).

«Siamo orgogliosi di questo nuovo e significativo riconoscimento – commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Luigi Vercellinoche, anche per il biennio 2026-2027, conferma la qualità e l'impegno dei nostri ospedali nell’offerta di servizi sanitari eccellenti e orientati alle specificità di genere. Ricevere due “Bollini Rosa” per ciascuna delle tre strutture ospedaliere da parte di Fondazione Onda ETS non è solo un premio, ma la testimonianza tangibile che il nostro lavoro quotidiano è improntato alla creazione di percorsi assistenziali “in ottica di genere”. Questo approccio non si limita alle patologie strettamente femminili, assicurando che la prevenzione, la diagnosi e la cura siano modellate sulle esigenze specifiche delle donne e degli uomini. Voglio esprimere il sincero ringraziamento, anche a nome dell’intera Direzione Strategica, a tutto il personale che ha contribuito al raggiungimento di questo importante risultato, dalla fase di candidatura fino all'attuazione pratica di percorsi multidisciplinari e all'attenzione costante verso l'accoglienza e la degenza».

Bilancio preventivo 2026

Antibiotico-resistenza, strategia One health

Dettagli della notizia

Gli antibiotici sono una delle più importanti scoperte per l’umanità, in quanto hanno permesso di curare malattie gravi e letali (come la tubercolosi, le polmoniti pneumococciche, le infezioni delle ferite chirurgiche, le infezioni delle vie urinarie), segnando una pietra miliare nella lotta alle malattie infettive e contribuendo a migliorare in modo significativo la salute della popolazione.

Data:

17 dicembre 2025

AMR
AMR

Antibiotico-resistenza, strategia One health

AntibioticiGli antibiotici sono una delle più importanti scoperte per l’umanità, in quanto hanno permesso di curare malattie gravi e letali (come la tubercolosi, le polmoniti pneumococciche, le infezioni delle ferite chirurgiche, le infezioni delle vie urinarie), segnando una pietra miliare nella lotta alle malattie infettive e contribuendo a migliorare in modo significativo la salute della popolazione.

Ciò ha significato anche miglioramento della qualità della vita, in quanto una società sana è una società più produttiva.

Antibiotico-resistenza

Da subito è comparso, però, il fenomeno dell’antibiotico-resistenza (ABR). I microbi hanno, infatti, la capacità di modificare il proprio corredo genetico per poter sopravvivere. Ciò significa che un determinato antibiotico, precedentemente efficace nei confronti di un batterio, può perdere nel tempo la capacità di uccidere quel microrganismo. Oggi, in Europa:

  • 1/3 delle infezioni è causato da batteri resistenti agli antibiotici
  • il 75% delle infezioni da batteri resistenti agli antibiotici è rappresentato da infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • l’impatto delle infezioni da batteri resistenti agli antibiotici è pari a quello di tubercolosi, influenza e HIV/AIDS messe insieme.

 

I rischi per l’uomo e gli animali

Il fenomeno dell’ABR deve essere considerato dal punto di vista sia della salute umana sia della salute e del benessere degli animali, irrevocabilmente e strettamente interconnesse, nonché della sicurezza degli alimenti e della salubrità dell’ambiente. Infatti a causa dell’ABR:

  • Uomo - È più difficile riuscire a curare le malattie infettive e aumenta il rischio di complicanze, fino ad arrivare ad esiti invalidanti o addirittura alla morte.
  • Animali - La stessa difficoltà di cura si ripercuote anche negli animali domestici e negli animali produttori di alimenti.
  • Ambiente - I residui di antibiotici nell’ambiente possono contaminare acqua, suolo e vegetazione. Questi residui continuano ad essere attivi e a svolgere la loro azione nei confronti dei batteri che comunemente lo popolano, contribuendo così a renderli resistenti.

 

Approccio “One Health”

È necessario, pertanto, un approccio “One Health”, ovvero uno sforzo congiunto di più discipline professionali (medicina umana e veterinaria, settore agroalimentare, ambiente, ricerca e comunicazione, economia e altre) che operano, a livello locale, nazionale e globale, con uno scopo comune che si può riassumere in tre obiettivi prioritari:

  1. prevenire e ridurre le infezioni, soprattutto quelle correlate all’assistenza sanitaria
  2. promuovere e garantire un uso prudente degli antimicrobici
  3. ridurre al minimo l’incidenza e la diffusione dell’antibiotico-resistenza e i rischi per la salute umana e animale ad essa correlati.

 

Il Piano di contrasto italiano

Partendo da queste considerazioni e 

 e da un’analisi della situazione epidemiologica e dell’organizzazione delle diverse realtà del Paese, il Ministero della Salute, adottando il metodo “one health”, e riunendo tutti i possibili attori, istituzionali e non, si è dotato del Piano nazionale per il contrasto dell’antimicrobico-resistenza 2022-2025 (PNCAR) approvato il 30 novembre 2022 in Conferenza Stato-Regioni. Il documento fa seguito al precedente PNCAR 2017-2020, prorogato al dicembre 2021.

L’attuazione del Piano è strettamente monitorata dal Gruppo tecnico di coordinamento della strategia nazionale di contrasto all'AMR, articolato in 13 gruppi di lavoro nazionali, poiché i livelli di AMR e di consumo di antibiotici nel nostro Paese sono tali da richiedere un impegno maggiore e costante.

Per approfondire

Sciopero nazionale proclamato per la giornata di venerdì 12/12/2025

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Data:

09 dicembre 2025

Immagine sciopero
Immagine sciopero

Sciopero nazionale proclamato per la giornata di venerdì 12/12/2025

Si comunica che sul cruscotto scioperi Presidenza Consiglio dei Ministri è stato proclamato lo sciopero per l’intera giornata, a livello nazionale, di venerdì 12 dicembre 2025 indetto da CGIL, rivolto a tutto il personale, comparto e dirigenza. In tale occasione alcune prestazioni erogate dall'ASL TO4 potrebbero non essere garantite . Saranno comunque assicurati i servizi di Emergenza e Urgenza.

Raccolta dei funghi in sicurezza: istruzioni e precauzioni

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Non fidarti degli strumenti di intelligenza artificiale, ma per informazioni e controllo gratuito dei funghi contatta il Servizio Micologico.

Data:

02 dicembre 2025

Funghi
Funghi

M’illumino al buio: l’ASL TO4 inaugura il “Cantiere Giovani” con un evento spettacolare

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Data:

02 dicembre 2025

Banner Mi illumino al buio - 5 dicembre 2025
Banner Mi illumino al buio - 5 dicembre 2025

M’illumino al buio: l’ASL TO4 inaugura il “Cantiere Giovani” con un evento spettacolare

Venerdì 5 dicembre, dalle ore 15, si terrà l’inaugurazione ufficiale del “Cantiere Giovani” a Chivasso con l’evento dal titolo evocativo “M’illumino al buio”.

Il Cantiere Giovani è un nuovo progetto innovativo del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL TO4, guidato dalla dottoressa Silvana Lerda, in collaborazione con la Cooperativa sociale Il Màrgine. Avviato circa un anno fa, il progetto è rivolto a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 24 anni del territorio di Chivasso, Settimo Torinese e San Mauro.

 

Obiettivo: dare voce e riconoscimento

Il progetto nasce dalla necessità di valorizzare le esperienze, i linguaggi e le riflessioni emerse dall'ascolto dei giovani sul territorio. L'esperienza ha evidenziato un bisogno potente da parte dei ragazzi di essere visti, ascoltati e riconosciuti nelle proprie unicità.

Come suggerisce il titolo dell'evento, "M’illumino al buio", il Cantiere Giovani vuole accendere una luce su ciò che spesso resta invisibile: i talenti, le fragilità, le potenzialità e i desideri che abitano il mondo giovanile.

 

Il programma dell’inaugurazione

L'evento si articola in due momenti priLocandina evento Mi illumino al buio - 01-12-2025ncipali. Un primo momento istituzionale prenderà il via alle ore 15 presso il Palazzo Einaudi di Chivasso, alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi, del Direttore Generale dell’ASL TO4  Luigi Vercellino, dei Sindaci Claudio Castello (Chivasso), Elena Piastra (Settimo Torinese) e Giulia Guazzora (San Mauro Torinese). Questo primo momento si concluderà con un talk dinamico sul tema del mondo giovanile, arricchito da contributi video, letture, interventi artistici e voci autorevoli di esperti (il professor Alessandro Zennaro, del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, e il dottor Fabrizio Starace, presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica-SIEP e Presidente del Collegio nazionale dei Dipartimenti di Salute Mentale).

Il passaggio dalla parte istituzionale alla successiva fase di festa sarà scandito da una performance di parkour. Questa disciplina, "l'arte del movimento", che consiste nel superare ostacoli in modo dinamico e rocambolesco, simboleggia la capacità di superare le difficoltà e di trovare nuove traiettorie di connessione tra mondi e generazioni diverse e l'audacia di vivere il territorio, utilizzando ostacoli e possibilità come trampolini per la ricerca della propria identità.

1 dicembre, World AIDS Day

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"Superare le difficoltà, trasformare la risposta all’AIDS"

Data:

26 novembre 2025

Aids
Aids

1 dicembre, World AIDS Day

Aids

 

Per ulteriori informazioni, si rinvia al sito della Regione Piemonte.

 

Sciopero nazionale proclamato per la giornata di Venerdì 28 novembre 2025

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Data:

24 novembre 2025

Immagine sciopero
Immagine sciopero

Sciopero nazionale proclamato per la giornata di Venerdì 28 novembre 2025

Si comunica che sul cruscotto scioperi Presidenza Consiglio dei Ministri è stato proclamato lo sciopero per l’intera giornata, a livello nazionale, di Venerdì 28 novembre 2025 indetto da CUB – FLAIT TS – SINDACATO SOCIALE DI BASE – SSB – CONFEDERAZIONE USB – COBAS SCUOLA SARDEGNA – COBAS – ADL COBAS – CLAP – SIAL COBAS – FI SI – UNICOBAS SCUOLA E UNIVERSITA’ - USI fondata nel 1912 – USI CIT, rivolto a tutto il personale, comparto e dirigenza. In tale occasione alcune prestazioni erogate dall'ASL TO4 potrebbero non essere garantite . Saranno comunque assicurati i servizi di Emergenza e Urgenza.

Il patrimonio della cura. La cura del patrimonio: una mostra sugli ospedali piemontesi per il centenario delle Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato di Torino

Dettagli della notizia

Data:

18 novembre 2025

Locandina Mostra Regione nov25 dettaglio
Locandina Mostra Regione nov25 dettaglio

Il patrimonio della cura. La cura del patrimonio: una mostra sugli ospedali piemontesi per il centenario delle Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato di Torino

L’Archivio di Stato di Torino e il Centro Documentazione Storia dell’Assistenza e della Sanità Piemontese (SASP) del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione Regionale (DAIRI-R) presentano la mostra Il

Foto Conferenza Regione nov25
Foto Conferenza Stampa 

patrimonio della cura. La cura del patrimonio, un percorso espositivo pensato per valorizzare e rendere accessibile alla comunità il ricchissimo patrimonio custodito nei luoghi di cura della Regione.

Visitabile dal 25 novembre 2025 al 9 gennaio 2026 nella Sala ipogea dell’Archivio di Stato di Torino (Via Piave, 21), la mostra nasce per celebrare il centenario della trasformazione dell’ex ospedale San Luigi Gonzaga nella sede delle Sezioni Riunite e si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico sanitario avviato dal SASP con la collaborazione di tutte le Aziende Sanitarie Regionali (ASR) del Piemonte.

“Le Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato di Torino, di cui celebriamo il centenario quale sede archivistica, costituiscono non un mero contenitore, ma parte integrante della mostra: l’edificio fu infatti costruito oltre due secoli fa come prima sede dell’ospedale San Luigi, secondo un progetto all’epoca innovativo e ben presto divenuto un modello internazionalmente imitato”, Stefano Benedetto, Direttore Archivio di Stato di Torino.

In mostra, opere d’arte, documenti, strumenti scientifici, arredi e oggetti devozionali raccontano, attraverso sette sezioni espositive, la storia degli ospedali piemontesi e delle figure che li hanno animati — benefattori, architetti, artisti, farmacisti, religiosi, personale medico e pazienti — dal Medioevo alla contemporaneità.

“Si tratta di un progetto unico nel suo genere — evidenzia Franco Ripa, Dirigente Responsabile del settore Programmazione dei servizi sanitari e socio-sanitari Regione Piemonte e Presidente SASP — perché per la prima volta, dopo la mappatura realizzata nel 2023 di tutto il patrimonio storico sanitario regionale, confluita nell’e-book ‘Comunità e identità’, viene messo in mostra e valorizzato questo tesoro di storia, arte e cultura che appartiene a tutti i piemontesi”.

La mostra nasce dalla collaborazione attiva dei referenti delle 18 Aziende Sanitarie regionali, che hanno messo a disposizione parte del loro patrimonio con l’obiettivo di valorizzare gli ospedali anche come luoghi di storia e di cultura.

“Il lavoro condotto dal SASP con il supporto del DAIRI-R e delle ASR — sottolinea Antonio Maconi, Direttore DAIRI R e SASP — restituisce alla collettività una memoria condivisa che riafferma il valore dell’ospedale come patrimonio della comunità. La mostra intende far percepire i luoghi di cura non solo come spazi sanitari, ma come parte viva della storia e dell’identità collettiva, in continuità con la grande tradizione europea della sanità nosocomiale, che ha sempre unito assistenza, cultura e solidarietà. Questo percorso espositivo segna non solo un traguardo, ma l’avvio di una nuova stagione di conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico sanitario piemontese”.

In particolare, a questa riflessione collettiva delle ASR del Piemonte sul proprio patrimonio materiale e immateriale hanno partecipato Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, Azienda Ospedaliera di Cuneo, Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria, Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, Azienda Ospedaliero Universitaria di Novara, Azienda Ospedaliero Universitaria di Orbassano, ASL di Alessandria, ASL Asti, ASL Città di Torino, ASL Cuneo 1, ASL Cuneo 2, ASL Novara, ASL Torino 3, ASL Torino 4, ASL Torino 5, ASL Vercelli, ASL Verbano-Cusio-Ossola, ASL di Biella.

L’ASL TO4 ha contribuito alla realizzazione della mostra fornendo una riproduzione dell’articolo originale relativo alla ricostruzione dell’ospedale dal titolo “Il Nuovo Ospedale di Ivrea” - Numero Unico – Agosto 1956 – a cura del Comitato Ricostruzione Ospedale, stampato nel Reparto Tipografico della Ing. C. Olivetti & C. S.p.a. – Ivrea.

 

Articolo_rid - Ospedale Ivrea 1956 - fronte

 

Articolo_rid - Ospedale Ivrea 1956 - retro

 

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte e di ACOSI (Associazione Culturale Ospedali Storici Italiani), è realizzata in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte e con la Direzione artistica di Banca Patrimoni Sella & C. e si inserisce nel più ampio progetto di Archivi e Salute promosso dal Cultural Welfare Center (CCW) di Torino.

Locandina Mostra Regione nov25

Orari di apertura della mostra:
lunedì, martedì, giovedì, venerdì: 9-13.30; mercoledì 9-13; 14-18
(ultimo ingresso mezz'ora prima della chiusura).

Aperture straordinarie della mostra:
29 e 30 novembre, 6, 7, 8, 13, 14, 27 e 28 dicembre, 16-19  (ultimo ingresso 18.30)
23 dicembre 19-22 (ultimo ingresso 21.30)

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