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Orario dei pasti

L'orario dei pasti per le persone ricoverate è riportato nelle schede informative dei Reparti pubblicate alla voce "Ospedali e strutture operative di degenza"

Descrizione

L'orario dei pasti per le persone ricoverate è riportato nelle schede informative dei Reparti pubblicate alla voce "Ospedali e strutture operative di degenza"

Orari colloqui con i medici

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Cosa portare per il ricovero

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Dimissioni protette

All'interno di ciascun Ospedale dell'ASL TO4 opera il NOCC (Nucleo Ospedaliero di Continuità delle Cure), in maniera trasversale in/a tutti i reparti di degenza e pronto soccorso. E’ attivato esclusivamente su richiesta del reparto o del pronto soccorso ed è rivolto alle persone ricoverate per le quali emerga un’effettiva difficoltà di gestione domiciliare e per le quali si ravvisi la necessità di una dimissione protetta.

Descrizione

All'interno di ciascun Ospedale dell'ASL TO4 opera il NOCC (Nucleo Ospedaliero di Continuità delle Cure), in maniera trasversale in/a tutti i reparti di degenza e pronto soccorso. E’ attivato esclusivamente su richiesta del reparto o del pronto soccorso ed è rivolto alle persone ricoverate per le quali emerga un’effettiva difficoltà di gestione domiciliare e per le quali si ravvisi la necessità di una dimissione protetta.
Gli interventi sono individualizzati in base al bisogno e possono prevedere:
• un inserimento temporaneo in una struttura residenziale (Residenze Sanitarie Assistenziali o Riabilitative)
• l’avvio di un progetto domiciliare in integrazione con i servizi del territorio

Forme associative tra medici

I medici di famiglia e i pediatri di libera scelta possono aggregarsi in tre forme associative: medicina in associazione, medicina in rete e medicina di gruppo

A chi è rivolto

Gli assistiti dei medici associati.

Descrizione

I medici di famiglia e i pediatri di libera scelta possono aggregarsi in tre forme associative: medicina in associazione, medicina in rete e medicina di gruppo

Ulteriori informazioni

Le forme associative garantiscono:
• la possibilità per il cittadino di rivolgersi a tutti i medici associati con il proprio medico, nel rispetto degli accordi di ciascuna associazione
• l'apertura complessiva degli ambulatori dei medici associati per almeno 6 ore giornaliere. Uno degli ambulatori dell'associazione deve essere aperto fino alle ore 19.
Il cittadino non può scegliere un altro medico all'interno della forma associativa senza la preventiva accettazione da parte del medico destinatario della nuova scelta

Assistenza sanitaria per i cittadini non residenti

I cittadini iscritti al Servizio sanitario nazionale residenti in altre Asl piemontesi o fuori regione, che soggiornano temporaneamente sul territorio dell’Asl TO4 per un periodo superiore a 3 mesi, hanno diritto all’assistenza sanitaria e possono essere autorizzati a effettuare la scelta del medico, valutate le ragioni della loro permanenza sul territorio di competenza dell’Asl.

A chi è rivolto

Cittadini iscritti al Servizio sanitario nazionale

Descrizione

I cittadini iscritti al Servizio sanitario nazionale residenti in altre Asl piemontesi o fuori regione, che soggiornano temporaneamente sul territorio dell’Asl TO4 per un periodo superiore a 3 mesi, hanno diritto all’assistenza sanitaria e possono essere autorizzati a effettuare la scelta del medico, valutate le ragioni della loro permanenza sul territorio di competenza dell’Asl.
L’iscrizione temporanea è annuale ed è rinnovabile se rimangono valide le condizioni per le quali è stata rilasciata l’autorizzazione.

Nel caso invece di soggiorni inferiori ai 3 mesi, in caso di necessità, ci si può rivolgere a un medico di famiglia o a un pediatra di libera scelta, pagando al termine della visita la prestazione ricevuta direttamente al professionista.
Al rientro presso la propria residenza, è possibile chiedere il rimborso parziale alla propria ASL di appartenenza, dietro presentazione della fattura rilasciata (per informazioni su chi ha diritto a questo rimborso e a chi rivolgersi per ottenerlo vai in questa stessa sezione alla voce "Rimborsi")

Cosa serve

L’iscrizione temporanea deve essere effettuata dall’interessato (o da un familiare o da un soggetto anagraficamente convivente), presentando:
• tessera sanitaria dell’Asl di residenza del soggetto interessato
• codice fiscale del soggetto interessato
• apposita dichiarazione (vedi il modulo allegato) compilata.

Ulteriori informazioni

Le sedi di Distretto alle quali rivolgersi per l'iscrizione temporanea si trovano in questa stessa sezione alla voce "Iscrizione al Servizio sanitario nazionale"

Segnalazione da parte di un privato di copertura in amianto

Si rinvia a quanto indicato dalla Deliberazione della Giunta Regionale 18 dicembre 2012, n. 40-5094.

Descrizione

Si rinvia a quanto indicato dalla Deliberazione della Giunta Regionale 18 dicembre 2012, n. 40-5094.

Amianto (autorimozione da parte dei proprietari di modeste quantità)

I privati cittadini, i quali intendano effettuare personalmente la rimozione di modeste quantità di materiale contenente amianto in matrice compatta (senza rivolgersi a ditte specializzate e senza l’ausilio di altri soggetti, siano essi familiari, parenti, conoscenti …), devono seguire le modalità operative previste in allegato alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 25-6899 del 18 dicembre 2013.

A chi è rivolto

Privati cittadini che intendono effettuare personalmente, senza rivolgersi a Ditte specializzate e senza l’ausilio di altri soggetti, la rimozione/raccolta di modeste quantità di materiali contenenti amianto in matrice compatta

Descrizione

I privati cittadini, i quali intendano effettuare personalmente la rimozione di modeste quantità di materiale contenente amianto in matrice compatta (senza rivolgersi a ditte specializzate e senza l’ausilio di altri soggetti, siano essi familiari, parenti, conoscenti …), devono seguire le modalità operative previste in allegato alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 25-6899 del 18 dicembre 2013.
A tal fine, devono presentare al Servizio Igiene e Sanità Pubblica territorialmente competente la dichiarazione “Rimozione e smaltimento di manufatti in amianto in matrice compatta”, in triplice copia, almeno 48 ore prima della data di inizio lavori, attenendosi alle Linee Guida di cui alla Deliberazione sopra citata. La Struttura dell’ASL timbrerà per ricevuta le tre copie della dichiarazione, due delle quali saranno riconsegnate al cittadino che l’ha presentata; la terza sarà trattenuta presso la stessa Struttura ASL.
Entro un mese dall’avvenuto ritiro dei manufatti, devono essere trasmesse al Servizio Igiene e Sanità Pubblica territorialmente competente:
• copia della dichiarazione “Rimozione e smaltimento di manufatti in amianto in matrice compatta”, firmata e timbrata dalla Ditta autorizzata che ha effettuato il trasporto e il conferimento del rifiuto in discarica;
• copia della “bolla di trasporto” e del formulario rifiuti rilasciato dalla discarica.
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica può effettuare verifiche e controlli sia in merito a quanto dichiarato, sia in merito al rispetto delle procedure e delle istruzioni operative.

Ulteriori informazioni

Possono essere effettuati unicamente interventi di rimozione/raccolta delle tipologie di manufatti elencati nella tabella seguente, di modeste quantità.
A seconda del tipo di manufatto, per “modeste quantità” si intendono quelle inferiori o pari ai quantitativi massimi riportati nella tabella, da conferirsi, non più di una volta, per ciascuna tipologia:
• Lastre piane e/o ondulate: n. 15, per una superficie di circa 30 mq.
• Pannelli: n: 15, per una superficie di circa 30 mq.
• Canne fumarie: n. 3 metri lineari
• Altre tubazioni: n. 3 metri lineari
• Piccole cisterne o vasche: n. 2, di dimensioni massime di 500 litri
• Cassette per ricovero animali domestici (cucce): n. 1
• Piastrelle per pavimenti in linoleum/vinil-amianto: 15 mq. di superficie

Tranne la prima tipologia di manufatto indicata (lastre piane e/o ondulate in cemento- amianto) che può essere rimossa dal sito ove è collocata (purchè si possa operare da un’altezza massima, misurata ai piedi, di due metri dal piano di campagna), tutte le altre tipologie di manufatti devono già essere poste all’esterno dell’edificio o nelle loro pertinenze, depositate e/o accatastate: non devono quindi richiedere interventi di rimozione da parti in muratura o altro materiale.

Sedi

Ciriè
Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP)
Ciriè via Cavour 29
Telefono: 011 9217614 - 640
Email: sisp.cirie@aslto4.piemonte.it
Orario: Dal lunedì al venerdi dalle ore 9 alle ore 12
Ivrea
Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP)
Ivrea via Aldisio 2
Telefono: 0125 414713
Email: sisp.ivrea@aslto4.piemonte.it
Orario: Dal lunedì al venerdi dalle ore 9 alle ore 12
Settimo Torinese
Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP)
Settimo Torinese via Regio Parco 64
Telefono: 011 8212308
Email: sisp.settimo@aslto4.piemonte.it
Orario: Dal lunedì al venerdi dalle ore 9 alle ore 12

Riconoscimento di invalidità civile, handicap, sordità, cecità, legge 68/1999

Nuova procedura INPS per l’accertamento sanitario dell’invalidità civile, cecità, sordità, legge
104/1992, legge 68/1999 attiva dal 1° Marzo 2026.

N.B. La nuova procedura non viene applicata per i Comuni di competenza dell’ASL TO4 in
provincia di Vercelli, ovvero Crescentino, Saluggia, Lamporo. Per tali comuni la procedura da seguire è la seguente:
- rilascio del certificato medico da parte del medico certificatore inviato telematicamente all’INPS;
- il cittadino, se in possesso di Spid o carta d'identità elettronica, compila la domanda online collegandosi sul sito internet dell'INPS e abbina il numero di certificato indicato sulla ricevuta di trasmissione rilasciata dal medico certificatore, entro il termine massimo di novanta giorni;
- se non in possesso di Spid o carta d'identità elettronica, la domanda può essere presentata anche tramite i Patronati, le Associazioni di categoria o altri soggetti abilitati.
Legge 68/99: chi è in possesso di un riconoscimento di invalidità civile antecedente il 1° marzo 2026 per la presentazione della domanda dovrà seguire la procedura sopra descritta.

Presentazione domanda di invalidità civile, handicap e cecità civile per ultrasettantenni, a partire dal 1° giugno 2026 (vedi la procedura sotto in descrizione)

A chi è rivolto

Cittadini affetti da patologie e/o menomazioni psichiche, fisiche o sensoriali.

Invalidi civili
La categoria degli invalidi civili avente diritto alle prestazioni assistenziali ed economiche è direttamente ricavabile dalla legge (art. 2, comma secondo, legge n. 118/1971) secondo cui si considerano mutilati ed invalidi civili:
• i cittadini di età compresa tra i 18 e i 65 anni, affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenia di carattere organico dismetabolico, insufficienze mentali degenerative da effetti sensoriali o funzionali che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo;
• i minori di 18 anni, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età;
• i cittadini ultra sessantacinquenni che abbiano difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.

Norme specifiche, inoltre, riguardano particolari forme di invalidità, che danno diritto alle relative prestazioni pensionistiche e indennità:

Ciechi civili
Sono ciechi civili i cittadini la cui cecità, congenita o acquisita, non sia dovuta a cause di guerra, di infortunio sul lavoro o di servizio. Sono distinti in:
• ciechi totali:
- coloro che sono colpiti da totale mancanza della vista in entrambi gli occhi,
- coloro che hanno la mera percezione dell'ombra e della luce o del moto della mano in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore,
- coloro il cui residuo perimetrico binoculare sia inferiore al 3 per cento;
• ciechi parziali:
- coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione,
- coloro il cui residuo perimetrico binoculare sia inferiore al 10 per cento.

Sordi
Si considera sordo il minorato sensoriale dell'udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva, che gli abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio.

Descrizione

Dal 1° marzo 2026 la riforma dell’accertamento della condizione di disabilità, prevista dal d.lgs. 62/2024, entra in una nuova fase, allargando la sperimentazione affidata all’INPS a 40 nuove province su tutto il territorio nazionale.
La riforma, che ha come obiettivo portare dal 1° gennaio 2027 l’accertamento in via esclusiva da parte dell’Istituto, ha introdotto il certificato medico introduttivo.

Questo documento dà avvio al procedimento valutativo di base e deve essere compilato e trasmesso telematicamente all'INPS esclusivamente attraverso il servizio "Certificato medico introduttivo – Invalidità civile", in cui sono disponibili anche tutorial dedicati.
Il certificato può essere rilasciato da:

  1. medici di medicina generale;
  2. pediatri di libera scelta;
  3. specialisti ambulatoriali SSN;
  4. medici ospedalieri;
  5. medici in servizio presso strutture private accreditate;
  6. medici in quiescenza iscritti all'albo. 

 

Con il messaggio 23 febbraio 2026, n. 639, l’Istituto fornisce le istruzioni per la profilazione dei medici:

  • i medici che si profilano per la prima volta devono compilare il modulo “AP110”, scaricabile in formato pdf editabile, e inviarlo via PEC alla struttura INPS territorialmente competente;
  • i medici già abilitati possono utilizzare direttamente il profilo in loro possesso per i territori della nuova sperimentazione;
  • per i medici non dipendenti SSN (liberi professionisti, medici in quiescenza, ecc.) è richiesta anche una dichiarazione di responsabilità attestante la realizzazione (o il corso di realizzazione) del dossier formativo di gruppo FNOMCeO relativo al triennio 2023-2025, oltre al possesso di firma digitale.

 

Presentazione domanda di invalidità civile, handicap e cecità civile per ultrasettantenni, a partire dal 1° giugno 2026

La Direzione Centrale Salute e Prestazioni di disabilità Coordinamento Generale Medico Legale dell’INPS ha emanato il 23 aprile scorso, il messaggio n. 1377 avente per oggetto: "Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche in favore delle persone anziane" da cui si evince (relativamente alle Regioni in cui si applica la sperimentazione, fra cui il Piemonte):

  1. per i soggetti dai 70 anni in su, non si applica subito il nuovo sistema della riforma della disabilità, ma continuano ad applicarsi le procedure precedenti

 

La regola riguarda le persone che hanno compiuto 70 anni e che presentano congiuntamente una patologia cronica, si trovano in condizioni cliniche caratterizzate da una progressiva riduzione delle normali funzioni fisiologiche, suscettibile di aggravarsi con l’invecchiamento e può determinare un rischio di perdita dell’autonomia nelle attività fondamentali della vita quotidiana:

  • nella valutazione possono essere considerate anche le condizioni sociali, ambientali e familiari della persona. In pratica, saranno interessati praticamente tutti gli ultrasettantenni che fanno domanda per Invalidità Civile, L.104, Cecità Civile;
  • La nuova procedura, che doveva entrare in vigore dal 1° gennaio 2026, viene spostata (per ora) al 1° gennaio 2027, in via sperimentale e solo nei territori individuati da apposito e futuro decreto ministeriale;
  • dal 1° gennaio 2028, su tutto il territorio nazionale.

 

In pratica, fino al 31 dicembre 2027 restano le procedure previgenti, pertanto, il medico curante continuerà a compilare il certificato medico introduttivo, entro 90 giorni dovrà essere presentata la domanda al Patronato, CAF, ecc., mentre la visita sarà effettuata dall’ASL di competenza.

Ulteriori informazioni

Sedi

Ciriè
Medicina Legale
Ciriè via Mazzini 13
Telefono: risponditore automatico al numero 011 9217550
Mandare una mail a invalidicivili.cirie@aslto4.piemonte.it per:
1) cambio data visita
2) convocazione pervenuta oltre la data della visita,
3) richiesta copia verbale antecedente al 01.01.2010
4) richiesta scritta di visita sulla documentazione sanitaria agli atti, inviare inoltre:
a) documento d’identità valido
b) documentazione specialistica
Settimo Torinese
Medicina Legale
Settimo Torinese - Ospedale - Via Santa Cristina 3
Telefono: risponditore automatico al numero 011 3021620
Mandare una mail a medicinalegale@aslto4.piemonte.it per:
1) cambio data visita
2) convocazione pervenuta oltre la data della visita,
3) richiesta copia verbale antecedente al 01.01.2010
4) richiesta scritta di visita sulla documentazione sanitaria agli atti, inviare inoltre:
a) documento d’identità valido
b) documentazione specialistica
Strambino
Medicina Legale
Strambino via Cotonificio 61
Telefono: 0125 414600 mercoledì dalle 10.00 alle 11.30 e dalle 14.00 alle 15.30
Nei restanti giorni risponditore automatico al n. 0125 414600
Mandare una mail a medicinalegale.strambino@aslto4.piemonte.it per:
1) cambio data visita
2) convocazione pervenuta oltre la data della visita
3) richiesta copia verbale antecedente al 01.01.2010
4) richiesta di visita sulla documentazione sanitaria agli atti, inviare inoltre:
a) documento d’identità valido
b) documentazione specialistica

Inserimento lavorativo delle persone disabili (legge 68/99)

La legge 12 marzo 1999, n. 68 (che ha abrogato la legge 2 aprile 1968, n. 482 istitutiva del collocamento al lavoro degli invalidi) ha previsto il collocamento mirato al lavoro di chi presenti disabilità.

A chi è rivolto

Soggetti già riconosciuti invalidi civili, sordomuti o ciechi

Descrizione

La legge 12 marzo 1999, n. 68 (che ha abrogato la legge 2 aprile 1968, n. 482 istitutiva del collocamento al lavoro degli invalidi) ha previsto il collocamento mirato al lavoro di chi presenti disabilità.

Secondo quanto previsto dal Decreto Legge 78 del 1° luglio 2009, convertito nella Legge 3 agosto 2009, n. 102, a partire dal 1° gennaio 2010 le domande di visita collegiale per l'inserimento lavorativo delle persone disabili devono essere presentate direttamente all’Inps e non più alle Aziende sanitarie. Le domande devono essere presentate all’Inps esclusivamente per via telematica.
Per approfondire vedi la voce "Riconoscimento di invalidità civile, handicap e sordomutismo"

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