Al Day Hospital Oncoematologico di Ciriè al via “Un libro accanto”
La lettura entra nei luoghi di cura per promuovere il benessere visivo ed emotivo delle persone con problemi oncologici. L'iniziativa si estenderà presto anche a Chivasso e a Ivrea




Umanizzare le cure e trasformare il tempo dell’attesa e della terapia in un momento di conforto, ascolto e scoperta culturale. È questo il cuore di “Un libro accanto”, il nuovo progetto inaugurato oggi presso il Day Hospital Oncoematologico del Presidio Ospedaliero di Ciriè.
All’evento di inaugurazione, che si è svolto mercoledì 22 luglio, hanno preso parte la Sindaca di Ciriè, Loredana Devietti Goggia, il Direttore della Biblioteca Civica di Ciriè, Guido Antonioli, il Direttore del Dipartimento Oncologico dell’ASL TO4, Giorgio Vellani, la Responsabile dell’Ematologia dell’Azienda, Cristina Foli, i volontari dell’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) e tutto il personale del reparto.
Il progetto nasce con un obiettivo preciso: coltivare il benessere globale delle persone assistite nei servizi di oncologia ed ematologia dell’ASL TO4, integrando il percorso clinico-assistenziale con la promozione della lettura e facilitando l’accesso alle risorse culturali del territorio. La cultura e la narrativa diventano così veri e propri strumenti complementari di supporto terapeutico ed emotivo.
Frutto di una stretta collaborazione con le Biblioteche Civiche di Ciriè, di Chivasso e di Ivrea, l'iniziativa prende il via a Ciriè come prima tappa di un percorso più ampio: nei prossimi mesi, infatti, “Un libro accanto” sarà esteso anche ai Day Hospital Oncoematologici di Chivasso e di Ivrea e al reparto di Oncologia di Ivrea.
Le azioni concrete del progetto
L'iniziativa intende abbattere le barriere d'accesso alla cultura durante la malattia, offrendo alle persone assistite e ai loro familiari opportunità concrete e immediate:
· Una biblioteca interna e riviste dedicate: in reparto è stata allestita una piccola biblioteca dove consultare volumi durante le sedute di terapia o prenderli in prestito per proseguire la lettura a casa. Nella sala d'attesa sono state inoltre messe a disposizione riviste per rendere più confortevole l'attesa.
· Tesseramento facilitato: direttamente dal Day Hospital, sia le persone assistite sia i loro familiari possono compilare la scheda di iscrizione alla Biblioteca Civica, accedendo gratuitamente a un vasto catalogo comprensivo di libri cartacei, e-book, riviste e audiolibri.
· Servizi digitali e spazi informativi: oltre ai prestiti fisici e digitali curati dalle biblioteche, negli spazi del servizio sono stati allestiti punti informativi dedicati alle attività culturali del territorio, tra cui presentazioni con autori, eventi e consigli di lettura del mese.
L’Azienda ringrazia le Città di Ciriè, di Chivasso e di Ivrea e le direzioni bibliotecarie, i volontari dell’AVO e tutto il personale dei reparti che, con dedizione e sensibilità, rendono possibile questo importante percorso di umanizzazione dell'assistenza.