Avviso pubblico di manifestazione di interesse per gli Enti del Terzo Settore (ETS) finalizzato alla co-progettazione di interventi nell’ambito di “Prevenzione Serena”

Gli screening oncologici (per i tumori della mammella, del collo dell'utero e del colon-retto) sono inseriti nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e il Ministero della Salute e le Regioni, attraverso il Piano Nazionale della Prevenzione e le rispettive declinazioni regionali, si impegnano a consolidare i programmi di screening già avviati e a migliorarne l’estensione per assicurare percorsi di screening di qualità a tutti cittadini che ne hanno diritto.
L'ASL TO4 ha pertanto pubblicato un "Avviso pubblico di manifestazione di interesse per gli Enti del Terzo Settore (ETS), finalizzato alla co-progettazione di interventi nell’ambito del Piano Regionale di Screening Oncologici denominato “Prevenzione Serena” e del Piano Regionale di Prevenzione" con scadenza 31 agosto 2026 ore 12.00.
Nell'ottica di consolidamento dei programmi di screening oncologici regionali e di incrementare l’adesione della popolazione ai programmi di screening oncologici, gli ETS potranno presentare progetti che spaziano su diverse attività:
- Diffusione di messaggi informativi sulla prevenzione oncologica e sull'importanza di sottoporsi allo screening organizzato denominato “Prevenzione Serena";
- Migliorare la partecipazione consapevole della popolazione invitata ai programmi di screening oncologici attraverso un'informazione mirata e rispondente alle linee di indirizzo regionali;
- Supportare le attività di promozione della salute e di prevenzione, per l'adozione di stili di vita salutari in linea con le indicazioni del Piano Regionale della Prevenzione;
- Contribuire ad attività di invito della popolazione anche attraverso recall telefonicо;
- Contribuire ad attività di calendarizzazione degli appuntamenti per la popolazione invitata agli screening oncologici;
- Attivare reti solidali di trasporto dalle aree più disagiate del territorio ai centri di primo e secondo livello di screening;
- Effettuare attività di accoglienza al primo livello e nei locali del Centro Screening, anche attraverso la somministrazione di questionari di valutazione del servizio;
- Svolgimento di attività di supporto per l'erogazione di test di screening (es: prelievo per test HPV) nel rispetto della normativa concernente l'esercizio delle professioni sanitarie e sociosanitarie e delle indicazioni previste dallo screening organizzato “Prevenzione Serena” come indicato nei protocolli formalizzati a livello regionale;
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Ogni altra eventuale attività di promozione della salute in linea con le indicazioni del Piano Regionale della Prevenzione e in particolare di promozione dei programmi organizzati di screening oncologici in linea con le indicazioni del Coordinamento Regionale.