Pubblicato su una prestigiosa rivista scientifica un lavoro di ricerca di cui è capofila il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL TO4
Sulla rivista Personality Disorders: Theory, Research, and Treatment, una delle più prestigiose sui disturbi della personalità, è stato pubblicato un lavoro di ricerca di cui è capofila il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL TO4, che ne ha curato la progettazione e la raccolta dati e ne ha poi condiviso tutte le fasi di analisi dei dati e di pubblicazione. Titolo dell’articolo: "Changes in Mentalization in Patients With Personality Disorders During Sequential Brief-Adlerian Psychodynamic Psychotherapy: The Role of Therapists’ Technique and Countertransference".
Lo scopo del lavoro è stato quello di studiare la relazione tra la tecnica utilizzata dai terapeuti (ovvero la SB-APP), il controtransfert dei terapeuti e la mentalizzazione dei pazienti, in un campione di pazienti con gravi disturbi di personalità, cui è stato proposto un percorso di psicoterapia strutturata di 40 sedute, la Sequential Brief-Adlerian Psychodynamic Psychotherapy (SB-APP). Si tratta di un modello di psicoterapia specificatamente sviluppato per il trattamento dei disturbi di personalità nei servizi pubblici di salute mentale.
Lo studio è stato condotto presso l'Unità di Psicoterapia e Centro DPAA dell'ASL TO4 (Centro per la prevenzione e per il trattamento dei disturbi di personalità nell'adolescente e nell'adulto), riconosciuto dalla Regione Piemonte con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 15-4343 del 12.12.2016 “Cento di riferimento regionale per i Disturbi di Personalità”.
La pubblicazione è stata resa possibile anche grazie alla proficua collaborazione dell’Università di Urbino, per la progettazione e la continua discussione sul lavoro di ricerca, e dell’Università di Palermo, per l'analisi dei dati.
Ogni anno, grazie al trapianto, migliaia di persone trovano una cura efficace e tornano a una vita piena. Chi ha ricevuto un trapianto può riprendere la propria vita, tornare al lavoro, fare sport e avere figli. Sono più di 8.000 le persone in Italia in attesa di trapianto: un numero che fa capire molto bene quanto sia importante donare gli organi e aiutare così il prossimo.
La Sanità locale piemontese dedica una parte importante della programmazione delle attività del Piano di Prevenzione allo sviluppo di progettualità intersettoriali a favore di stili di vita salutari e attivi nei primi anni di vita, nei bambini, negli adolescenti, negli adulti, negli anziani, in chi convive con una malattia cronica e degenerativa e in coloro che vivono in condizioni di fragilità fisica, mentale e sociale.
Un progetto che mira a ridurre le distanze tra i professionisti infermieri e infermieri pediatrici e il proprio Ordine professionale e che si concretizza con l’attivazione di uno Sportello OPI itinerante direttamente all’interno degli ospedali della provincia. Ogni settimana in un Ospedale differente.
L’
Giovedì 28 marzo h. 18.00, presso la Biblioteca di Settimo Torinese, sala Levi (piazza Campidoglio 50), si terrà un incontro/dibattito "Misurare l'efficacia dell'Attività Fisica Adattata nel contesto delle politiche di prevenzione: un confronto sul tema, per sviluppare interventi a sostegno della terza età e dei soggetti fragili"
“Parliamo di obesità e…” è il tema dell’Obesity day in programma il 4 marzo 2024
Marzo è il mese della prevenzione del tumore al colon retto