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Campagna ASL TO4 2026 "Caldo? Gioca d'anticipo"

Dettagli della notizia

Sentiti responsabile del tuo benessere

Data:

16 giugno 2026

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Campagna ASL TO4 2026 "Caldo? Gioca d'anticipo"

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Sentiti responsabile del tuo benessere

 

Le ondate di calore

Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione.
Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.
Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione.
Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.

 

Freccia - Campagna Caldo-Gioca di anticipo

Le risorse utili

  • bollettini previsionali sono pubblicati dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, consentono di sapere in anticipo in quali giornate le temperature saranno più alte, sono disponibili sul sito web dell'Arpa Piemonte
  • domande e risposte (sito web del Ministero della Salute)
  • la app Aria+ Piemonte diffonde i dati sulla qualità dell'aria di Arpa Piemonte e ri­por­ta le in­for­ma­zio­ni re­la­ti­ve al di­sa­gio da on­da­te di ca­lo­re per i ca­po­luo­ghi di pro­vin­cia
  • la sezione tematica "Ondate di calore" disponibile sul sito del Ministero della Salute
  • Numero di pubblica utilità 1500 "Proteggiamoci dal caldo"

 

Temi in primo piano (a cura del Ministero della Salute)

 

 

Indicazioni nutrizionali per i centri estivi

Dettagli della notizia

I centri estivi rappresentano un contesto educativo e ricreativo nel quale il momento del pasto riveste un’importante valenza sia nutrizionale sia educativa.

Data:

16 giugno 2026

centri estivi
centri estivi

Indicazioni nutrizionali per i centri estivi

Centri estivi

I centri estivi rappresentano un contesto educativo e ricreativo nel quale il momento del pasto riveste un’importante valenza sia nutrizionale sia educativa.

Tuttavia, rispetto al contesto scolastico ordinario, essi sono solitamente contraddistinti da un maggiore dispendio energetico da parte dei partecipanti e da modalità di gestione dei pasti eterogenee. 

Visto quanto sopra, il SIAN ha predisposto una nota contenente indicazioni nutrizionali generali caratterizzate da maggiore flessibilità ed adattabilità al contesto dei centri estivi.

Tali indicazioni sono da utilizzare da parte degli enti organizzatori in maniera responsabile e coerente con il proprio contesto organizzativo, al fine di promuovere, per quanto possibile e compatibilmente con le specifiche esigenze organizzative e gestionali dei centri estivi, un progressivo miglioramento della qualità nutrizionale dei pasti e di mantenere un messaggio educativo orientato alla promozione di corrette abitudini alimentari.

A fronte di quanto sopra indicato si comunica che non si procederà alla vidimazione dei menù esclusivamente per i centri estivi. Resta invece invariata la necessità di continuare a sottoporre alla valutazione e vidimazione del Servizio scrivente gli eventuali menù destinati alla ristorazione scolastica ordinaria.

Nel caso in cui l’organizzatore di un centro estivo disponga già di un menù precedentemente vidimato dal SIAN dell’ASL, si rimanda comunque alla consultazione delle indicazioni nutrizionali allegate per eventuali integrazioni o adattamenti.

 

 

“Walk in Progress”: studenti in movimento

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“Walk in Progress”: studenti in movimento

WALK IN PROGRESS

 

 

Il 5 giugno 2026, presso l’Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese, si è tenuto l’evento conclusivo del progetto sperimentale “Walk in Progress”, promosso dal Servizio di Promozione della Salute dell’ASL TO4 con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.

 

Il progetto è nato per contrastare la sedentarietà negli Istituti di Istruzione Superiore, attraverso un approccio innovativo che integra movimento, didattica all’aperto e sviluppo delle competenze per la vita.

 

Nel corso di 12 settimane, gli studenti di 4 classi provenienti da 3 IIS del territorio dell’ASLTO4 hanno partecipato ad attività di outdoor learning, condotti da life coach e counselor esperti, e a laboratori dedicati all’alimentazione sana, su proposta dei professionisti del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) del Dipartimento di Prevenzione.

 

L’incontro è stato dedicato alla valutazione partecipata del progetto e ha rappresentato un importante momento di confronto tra studenti e docenti. Vi hanno preso parte la maggior parte dei 79 studenti coinvolti nel percorso formativo e 7 docenti delle classi partecipanti: la 2ª EP dell’Istituto Professionale di Settimo Torinese, le classi 3ª A e 3ª F del Liceo Classico “Carlo Botta” di Ivrea e la 3ª IS dell’Istituto Tecnico “Aldo Moro” di Rivarolo Canavese.

 

Gli operatori della Promozione della Salute, le dietiste del SIAN e i trainer impegnati nella realizzazione delle attività nelle scuole hanno organizzato due laboratori di valutazione, uno dedicato ai docenti e uno agli studenti, avvalendosi di diverse metodologie di coinvolgimento e interrogazione dei gruppi. Tale processo ha permesso di raccogliere i contributi e le esperienze dei partecipanti, nonché di identificare e descrivere i principali risultati raggiunti.

 

Al termine dell’incontro, le classi hanno ricevuto il meritato attestato di partecipazione e hanno scelto il logo del progetto con una votazione democratica.

 

“Walk in Progress” (WIP) è un’iniziativa realizzata con il sostegno della @fondazione compagnia di san paolo. Esso si inserisce in continuità con la pratica regionale Muovinsieme e aspira a diventare anch’esso uno strumento replicabile, per la promozione di stili di vita sani, nel contesto scolastico.

 

A seguito della valutazione e della modellizzazione dell’intervento, il progetto prevede la replicabilità nelle scuole aderenti e la formazione a cascata a ottobre 2026, rivolta agli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado, interessati ad apprendere e utilizzare la metodologia di WIP con le proprie classi.

 

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Una generosa donazione all’Anatomia Patologica. Mercoledì 10 giugno consegnato un microscopio ottico ad alta tecnologia grazie all’impegno dell’Associazione ADOD e del territorio

Dettagli della notizia

Data:

12 giugno 2026

Banner Donazione microscopio Adod
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Una generosa donazione all’Anatomia Patologica. Mercoledì 10 giugno consegnato un microscopio ottico ad alta tecnologia grazie all’impegno dell’Associazione ADOD e del territorio

Foto 1 Donazione microscopio Adod

 

Foto 2 Donazione microscopio Adod

Foto 3 Donazione microscopio Adod

Un microscopio ottico ad alta tecnologia per l’Anatomia Patologica dell’ASL TO4, diretta dalla dottoressa Erika Comello. È questa l’ultima generosa donazione dell’ADOD (Associazione Donna Oggi e Domani) OdV, che da molti anni collabora con l’Azienda nell’ambito della Breast Unit “Ovidio Paino”, guidata dalla dottoressa Maria Rosa La Porta, grazie ai fondi raccolti tramite il 5×1000, erogazioni liberali e iniziative solidali. Il raggiungimento di questo importante traguardo è stato possibile anche tramite il prezioso contributo del Lions Club Caluso Canavese sud-est, dell’Associazione "Atleti al Tuo Fianco" e di un Centro di Rivarolo specializzato nel supporto estetico e nella cura della persona. L’incontro di consegna ufficiale dello strumento si è svolto mercoledì 10 giugno nella sede dell’Anatomia Patologica, presso il Poliambulatorio “Comunità” di via Ginzburg a Ivrea. Hanno partecipato la Presidente dell’ADOD, dottoressa Silvia Bagnera, altre volontarie dell’Associazione e rappresentanti delle organizzazioni che hanno contribuito.

"Questa donazione rappresenta un esempio di sinergia tra la nostra Azienda Sanitaria e il territorio"dichiara il Direttore Generale dell'ASL TO4, dottor Luigi Vercellino. "Poter contare sul supporto costante di realtà come l'Associazione ADOD e dei partner che hanno sostenuto questo progetto ci permette di elevare ulteriormente gli standard della nostra attività diagnostica. A tutti i donatori va il più sincero ringraziamento, a nome dell'intera Direzione Generale e dei professionisti interessati. La donazione è anche una testimonianza del riconoscimento della qualità del lavoro svolto quotidianamente dall’équipe”.

Il microscopio è uno strumento essenziale in Anatomia Patologica; permette di valutare la morfologia delle cellule e di effettuare diagnosi istologiche sui tessuti. L’apparecchio donato, che si aggiunge alle tecnologie già in dotazione al Servizio, ha un valore simbolico per le donne, in particolare per le donne con sospetta patologia mammaria, ma sarà utilizzato a beneficio di tutti gli utenti dell’Azienda che affrontano il percorso degli accertamenti agobioptici.

Per quanto riguarda l'aspetto tecnologico, il dispositivo è stato progettato per ottimizzare l'efficienza clinica e il benessere degli operatori durante le lunghe sessioni di screening. Lo strumento garantisce immagini ad altissima precisione cromatica attraverso un'illuminazione fredda e stabile, studiata appositamente per non affaticare la vista indipendentemente dall'ingrandimento utilizzato. Dal punto di vista strutturale, l'ergonomia d'avanguardia consente di mantenere una postura corretta e di regolare rapidamente i comandi simmetrici con una sola mano.

Regolamento aziendale per la mobilità volontaria esterna in entrata del personale del comparto e della dirigenza.

Dettagli della notizia

Regolamento aziendale per la mobilità volontaria esterna in entrata del personale del comparto e delle dirigenza.

Data:

27 marzo 2025

Regolamento aziendale per la mobilità volontaria esterna in entrata del personale del comparto e della dirigenza.

Regolamento aziendale per la mobilità volontaria esterna in entrata del personale del comparto e delle dirigenza. 

Approvato con Deliberazione n° 243 del 27/03/2025

GOOD NEWS – LE BUONE NOTIZIE DALLA SANITÀ PIEMONTESE (Ogni giovedì il racconto da un’Azienda Sanitaria Regionale). Sanità e Scuola insieme per la salute dei giovani: l’ASL TO4 moltiplica per dieci l'impegno con il Progetto Diderot

Dettagli della notizia

Data:

04 giugno 2026

Foto 1 - Progetto Diderot
Foto 1 - Progetto Diderot

GOOD NEWS – LE BUONE NOTIZIE DALLA SANITÀ PIEMONTESE (Ogni giovedì il racconto da un’Azienda Sanitaria Regionale). Sanità e Scuola insieme per la salute dei giovani: l’ASL TO4 moltiplica per dieci l'impegno con il Progetto Diderot

 

Oltre 500 studenti del territorio diventano protagonisti della prevenzione. I giovani Silvia ed Elia: «Un confronto che ci fa sentire ascoltati»

Foto 1 - Progetto Diderot

Foto 2 - Progetto Diderot

Foto 3 - Progetto Diderot

Foto 4 - Progetto Diderot

La salute del futuro si costruisce sui banchi di scuola. Ne è la prova il successo straordinario del Progetto Diderot, il programma di offerta formativa supplementare destinato alle scuole primarie e secondarie del Piemonte e della Valle d’Aosta, che quest'anno ha visto l'ASL TO4 ampliare in modo significativo la propria presenza sul territorio: le richieste da parte degli istituti scolastici locali, infatti, sono decuplicate rispetto all’anno scolastico precedente, coinvolgendo ben 538 ragazzi tra scuole medie e superiori nei Comuni di Chivasso, Settimo Torinese, Ivrea e Ciriè.

Silvia, 16 anni, studentessa di un Istituto Superiore del territorio: «All'inizio pensavamo alla solita lezione sulla salute, e invece è stato un confronto utilissimo. Spesso quando abbiamo un dubbio cerchiamo risposte su internet o sui social, rischiando di abboccare a notizie false. Poter fare domande anonime a operatori sanitari ci ha fatto sentire ascoltati e protetti. Con il mio gruppo abbiamo preparato un fumetto per spiegare ai nostri coetanei quanto sia importante non isolarsi e saper scegliere con la propria testa».

Ma cos’è il progetto Diderot? Un'iniziativa che supera la classica lezione frontale a senso unico: la scuola e la sanità, infatti, si uniscono per stimolare un dialogo a 360 gradi, capace di intrecciare medicina, psicologia e stili di vita. L'obiettivo non è trasmettere semplici regole o divieti, ma accendere la curiosità dei ragazzi, aiutandoli a sviluppare un forte pensiero critico per saper scegliere, in modo libero e consapevole, ciò che fa bene alla loro salute.

Elia, 13 anni, studente della scuola media: «In classe abbiamo parlato di cosa ci fa stare bene davvero. È stato bello capire che la salute non è solo non avere malattie, ma riguarda anche le nostre emozioni, lo sport e come stiamo insieme agli altri. Abbiamo fatto un cartellone con diverse proposte di slogan sulla salute da presentare alla festa in piazza a Torino. Ci siamo divertiti a spiegare queste cose ai grandi; è una sfida che ci ha emozionato molto».

I professionisti dell’ASL TO4 sono scesi in campo con la linea di intervento “I care for me, for you”, un’iniziativa di sensibilizzazione sostenuta dalla Rete Oncologica Piemonte e Valle D’Aosta, da Azienda Zero, Regione Piemonte, ASL Città di Torino e dalla Fondazione CRT. Lo spunto nasce direttamente dalle linee guida del “Piano europeo di lotta contro il cancro”, che invita tutte le istituzioni a non lasciare nulla di intentato sul fronte della prevenzione.

La vera forza del progetto risiede nella sinergia tra il personale sanitario e il corpo docente: l'attività educativa, dinamica e interattiva, ha coinvolto infatti un'equipe multidisciplinare dell'ASL TO4, che ha lavorato con entusiasmo direttamente nelle classi. Il team è stato composto da professionisti del Dipartimento Oncologico (diretto da Giorgio Vellani), del Servizio di Psicologia Salute Adulti (Responsabile Marcello Giove), del Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica (Responsabile Graziella Golisano) e del Servizio di Ematologia (Responsabile Cristina Foli), vedendo l'impegno sul campo di numerosi dietologi (Sabrina Guidi, Graziella Golisano, Barbara Silli, Miriam Latteri), dietisti (Silvia Franco, Polo Gentile, Alice Cossetto, Rossella Marcelli Pippinato), oncologi (Stefania Cerutti, Roberta Volpatto, Giovanna Manuguerra, Paolo Pochettino, Roberto Vormola), psiconcologi (Barbara Salvino, Daniela Bardelli, Roberta De Toffol) e infermieri dell’oncologia (Luca Basso della Concordia, Patrizia D’Amico, Denise Centrella, Silvia Francescato, Elena Lazzarin, Paola D’Avenia, Emanuela Marangon, Donatella De Carli).

Le attività sono state strutturate in due mezze giornate, a distanza di un mese l'una dall'altra, per permettere ai ragazzi di produrre lavori di gruppo sul tema della promozione della salute e del benessere. Gli incontri sono partiti da domande dirette: “Cosa fai tu per restare in buona salute?” per i più grandi e “Pensa a tre cose che ti fanno stare bene” per i ragazzi delle medie.

Con stimoli e spunti di riflessione sono stati affrontati temi come il concetto di salute, la prevenzione, il prendersi cura di sé e degli altri, la pubblicità e le fake news. Tramite l’esperienza emotiva i ragazzi sono stati sostenuti a comprendere che, se capiscono se stessi, possono fare scelte consapevoli, anche verso l’uso delle tecnologie (Intelligenza Artificiale o “Dottor Google”).

Nelle risposte, scritte e anonime, gli studenti hanno espresso dubbi e riflessioni stimolanti per proseguire con maggiore profondità la conoscenza del concetto di salute e di benessere. Suscitato così l’autoapprendimento attivo, è toccato a loro: i ragazzi sono stati chiamati a produrre veri e propri elaborati di comunicazione (fumetti, canzoni, articoli, interviste o francobolli) sulla promozione della salute e del benessere. I lavori migliori saranno pubblicati sul Giornalino della Rete Oncologica.

Istituti scolastici del territorio dell’ASL TO4 che hanno aderito all'edizione dell’anno scolastico 2025/2026:

  • Settimo Torinese: IIS Settimo T.se - Licei (6 classi, referente professoressa Carla Gennaro); IIS Settimo T.se - Istituti Tecnici (3 classi, referente Salvatore Mazzeo).
  • Ivrea: Liceo Botta (6 classi, referente Annamaria Rossi).
  • Ciriè: IIS Fermi Galileo (6 classi, referente Silvia Tamburini).
  • Chivasso: IC Cosola - Scuola Media (6 classi, referente Cristina Villata).

Si ricorda inoltre l'importante percorso avviato lo scorso anno scolastico dall'Istituto P. Calamandrei di Crescentino - IIS Galileo Ferraris, sotto la guida di Marinella Manfrè.

«Questo progetto – commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellinodimostra come la sanità pubblica non debba attendere i cittadini nei luoghi di cura, ma debba andare loro incontro dove nascono le idee e si forma il futuro: nelle scuole. La straordinaria risposta del territorio conferma che l'alleanza tra salute e istruzione è una delle chiavi vincenti per una prevenzione efficace. Ringrazio i nostri operatori sanitari e i docenti che, con enorme passione, stanno aiutando i nostri ragazzi a sviluppare il pensiero critico necessario per prendersi cura di se stessi e degli altri».

«La prevenzione non inizia negli ospedali, ma nei luoghi in cui si costruiscono consapevolezza, responsabilità e stili di vita sani – sottolinea l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi - Per questo iniziative come il Progetto Diderot e la campagna “I care for me, for you” rappresentano un investimento prezioso sul futuro delle nuove generazioni. La straordinaria partecipazione registrata dall’ASL TO4 dimostra quanto i ragazzi abbiano voglia di confrontarsi su temi importanti per la loro salute e quanto sia fondamentale offrire loro strumenti per orientarsi tra informazioni, social network e nuove tecnologie con spirito critico e consapevolezza. Ringrazio i professionisti sanitari, gli insegnanti e tutti coloro che hanno contribuito a costruire questo percorso, che mette al centro i giovani e li rende protagonisti della propria salute».

Piano Regionale della Prevenzione (PRP)

Piano Regionale della Prevenzione

Piano Regionale della Prevenzione

Il Piano Regionale della Prevenzione (PRP) costituisce lo strumento di programmazione con cui la Regione declina gli indirizzi del Piano Nazionale della Prevenzione sul proprio territorio, definendo obiettivi, strategie e interventi volti a promuovere la salute e prevenire malattie e fattori di rischio. Il Piano valorizza un approccio integrato e multidisciplinare, coinvolgendo istituzioni, servizi sanitari, enti locali e comunità nella realizzazione di azioni orientate al miglioramento della salute della popolazione.

In allegato è disponibile il documento completo del Piano Regionale della Prevenzione, utile per approfondire le linee di intervento e le attività previste a livello regionale.

Piano Nazionale della Prevenzione (PNP)

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Piano Nazionale della Prevenzione (PNP)

Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031

Il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031 rappresenta il principale strumento di programmazione delle strategie di prevenzione e promozione della salute in Italia. Il documento definisce obiettivi, priorità e azioni finalizzate a migliorare il benessere della popolazione, ridurre i fattori di rischio e contrastare le principali malattie croniche e trasmissibili, attraverso un approccio integrato e orientato all’equità.

In allegato è disponibile il documento completo del Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, quale riferimento per cittadini, professionisti e stakeholder del territorio.

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