Alimentazione animale – Igiene dei mangimi
Descrizione
Gli stabilimenti sono soggetti a registrazione o a riconoscimento in base al tipo di attività svolta.
Impianti soggetti a registrazione
Sono soggetti a registrazione ai sensi del Regolamento (CE) 183/2005 art. 9, gli impianti che svolgono le seguenti attività:
• agricoltori che coltivano prodotti destinabili all’ alimentazione zootecnica
• rivenditori di prodotti agricoli e mangimi completi composti complementari, destinabili all’alimentazione zootecnica
• impianti di essiccazione di granaglie per conto proprio o per conto terzi
• impianti di stoccaggio di alimenti per animali destinati alla vendita o all’autoconsumo
• impianti di macinazione e brillatura di granaglie destinate all’alimentazione animale (mulini)
• impianti prodotti alimentari Ric./Reg. ai sensi dei regolamenti 853/04 e 852/04 che producono materie prime destinabili all’ alimentazione zootecnica
• impianti che producono prodotti di origine minerale e chimico industriali (ex DM 13/11/85)
• impianti di fabbricazione di additivi diversi da quelli compresi nell’allegato IV, capo 1 del Regolamento (CE) 183/2005
• impianti fabbricazione di premiscele di additivi diversi da quelli compresi nell’allegato IV, capo 2 del Regolamento 183/2005
• impianti fabbricazione mangimi commercio e autoconsumo contenenti additivi diversi da quelli compresi nell’allegato IV, capo 3
• trasportatori per conto terzi di additivi, premiscele, materie prime per mangimi, mangimi
• commercio additivi e premiscele per mangimi contenenti additivi diversi da quelli compresi nell’allegato IV, capo 1 e 2
Registrazione dello stabilimento
L'operatore del settore dei mangimi richiede la Registrazione utilizzando il modello 3, unitamente all'autocertificazione di cui al modello 4 della modulistica allegando inoltre copia della carta d’identità e del codice fiscale del Legale Rappresentante.
L'istanza può essere presentata inviando la modulistica al Servizio Veterinario – Area C
Riconoscimento dello stabilimento
Sono soggetti a riconoscimento ai sensi del Regolamento (CE) 183/2005 art 10, gli impianti che svolgono le seguenti tipologie di attività:
• commercializzazione di additivi di mangimi cui si applica il regolamento (CE) n. 1831/2003 o prodotti cui si applica la direttiva 82/471/CE e di cui al capo 1 dell’allegato IV del regolamento CE 183/2005
• fabbricazione e/o commercializzazione di premiscele preparate utilizzando additivi di mangimi di cui al capo 2 dell’allegato IV del regolamento CE 183/2005
• fabbricazione ai fini della commercializzazione o produzione per il fabbisogno esclusivo della propria azienda di mangimi composti utilizzando additivi di mangimi o premiscele contenenti additivi di mangimi di cui al capo 3 dell’allegato IV del regolamento CE 183/2005
• trasformazione di oli vegetali greggi (ad eccezione di quelli che rientrano nel campo di applicazione del regolamento CE 852/2004)
• trattamento oleochimico di acidi grassi
• produzione di biodiesel
• miscelazione di grassi
L'operatore del settore dei mangimi richiede la Registrazione utilizzando il modello 2 oppure il modello 2bis, a seconda dell’attività svolta.
L'istanza può essere presentata inviando la modulistica al Servizio Veterinario – Area C
Per tali stabilimenti è prevista l’assegnazione, tramite decreto individuale, di un numero di riconoscimento alfanumerico previa ispezione in loco, effettuata dall'Autorità Sanitaria competente che dimostri che i requisiti previsti dall’allegato II del Regolamento siano soddisfatti.
Operatori che svolgono attività di intermediari
Le imprese dei settori dei mangimi che svolgono esclusivamente l'attività di intermediari ma che non detengono i prodotti nei loro locali, unitamente all'istanza di cui al modello 3 e all'autocertificazione di cui al modello 4, devono allegare un’autocertificazione con cui dichiarano di non detenere il prodotto presso la sede dove svolgono l'attività commerciale e che i prodotti che intendono mettere in commercio soddisfano i requisiti previsti utilizzando il modello 5.
Ulteriori informazioni
- Cuorgnè
- Servizio Veterinario Area C - Ivrea
Cuorgnè piazza Gino Viano "Bellandy" 1 - Telefono: 0124 654186
- Email: vetc.ivrea@aslto4.piemonte.it
- Orario: Il lunedì e il giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00
In orari diversi, previo appuntamento telefonico.
- Lanzo Torinese
- Servizio Veterinario Area C (Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche)
Lanzo Torinese via Bocciarelli 2 - Telefono: 0123 301730
- Email: vetc.lanzo@aslto4.piemonte.it
- Orario: Il lunedì e il mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 12,00
In orari diversi, previo appuntamento telefonico.
- Settimo Torinese
- Servizio Veterinario Area C (Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche)
Settimo Torinese via Regio Parco 64 - Telefono: 011 8212370-371
- Email: vetc.settimo@aslto4.piemonte.it
- Orario: Il martedì e il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00
In orari diversi, previo appuntamento telefonico.
Unità produttive (riconoscimento Regolamento CE 853 del 2004)
A chi è rivolto
Agli operatori del Settore Alimentare che trattino prodotti di origine animale con obbligo di riconoscimento
Descrizione
Obbligo di riconoscimento
Il Regolamento CE/853/2004 pone l'obbligo per gli operatori del settore alimentare di richiedere all'autorità competente il riconoscimento dei propri stabilimenti qualora:
- trattino prodotti di origine animale, per i quali siano previsti requisiti specifici descritti nell'Allegato III del Regolamento stesso
- sia imposto da norme introdotte dalla legislazione nazionale
- sia adottato a seguito di una decisione del comitato permanente per la catena
- alimentare e la salute degli animali
Esclusione dall'obbligo di riconoscimento:
a) la produzione primaria
b) le operazioni di trasporto
c) il magazzinaggio di prodotti di origine animale che non richiedono un condizionamento termico
d) il magazzinaggio di prodotti di origine animale imballati/confezionati che richiedono un condizionamento termico, ma che non vengono commercializzati verso Paesi della U.E. o esportati verso Paesi Terzi
e) le attività di vendita al dettaglio
Cosa serve
Il responsabile dello stabilimento presenta al Servizio Veterinario, che agisce da tramite per la Regione Piemonte, la domanda di riconoscimento, redatta secondo la modulistica prevista dalla Determinazione della Regione Piemonte n° 715 del 4.11.2008 e corredata dalla documentazione elencata nella stessa.
A seguito della presentazione dell'istanza di riconoscimento, il Servizio veterinario
1. verifica la correttezza formale dell'istanza e la completezza della documentazione allegata;
2. effettua il sopralluogo ispettivo presso l'impianto
3. in caso di esito favorevole, trasmette alla Direzione Sanità Welfare - Settore Prevenzione, Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, l'istanza in originale con gli allegati ed il parere favorevole.
Successivamente al rilascio del numero di riconoscimento condizionato da parte del Settore Vigilanza e Controllo Alimenti di Origine Animale regionale, il Servizio veterinario competente:
1. effettua un ulteriore sopralluogo ispettivo per verificare l'impianto in attività, prescrivendo, qualora necessario, gli eventuali interventi correttivi ed i tempi di adeguamento;
2. successivamente all'esito favorevole del sopralluogo, trasmette al Direzione Sanità Welfare - Settore Prevenzione, Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare il parere al rilascio del riconoscimento definitivo, conforme alla modulistica prevista dalla Determinazione della Regione Piemonte n° 715 del 4.11.2008;
3. ricevuto il provvedimento di riconoscimento definitivo, provvede alla notifica all'interessato e trattiene in archivio la copia conforme all'originale (senza restituire alla Regione la copia notificata).
Il procedimento amministrativo affidato all'ASL, a partire dalla presentazione dell'istanza da parte dell'operatore sino alla comunicazione all'impresa del riconoscimento definitivo di idoneità, deve concludersi, di norma, entro 90 giorni, eventualmente prorogabili di ulteriori 90 giorni nel caso in cui lo stabilimento non soddisfi tutti i requisiti previsti.
Le imprese del settore alimentare che trattano (producono, lavorano, confezionano, depositano) alimenti di origine animale (carne e prodotti a base di carne, selvaggina, uova e ovoprodotti, prodotti della pesca e derivati trasformati, molluschi bivalvi vivi) devono presentare istanza alla S.C. Igiene alimenti di origine animale
Le imprese del settore alimentare che trattano (producono, lavorano, confezionano, depositano) alimenti di origine animale (latte e prodotti a base di latte, gelatina e collagene) devono presentare istanza alla S.C. Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche
Ulteriori informazioni
- Ciriè
- Servizio Veterinario Area B di Coordinamento - Ciriè
Ciriè Via Cavour 29/a - Telefono: 011 9217623
- Fax: 011 9217624
- Email: vetb@aslto4.piemonte.it
- Cuorgnè
- Servizio Veterinario Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche (Area C)
Cuorgnè piazza Gino Viano "Bellandy" 1 - Telefono: 0124 654186
- Fax: 0124 654165
- Email: vetc.ivrea@aslto4.piemonte.it
- Ivrea
- Servizio Veterinario Igiene Alimenti Origine Animale (Area B)
Ivrea via Aldisio 2 - Telefono: 0125 414441
- Fax: 0125 414723
- Email: vetb@aslto4.piemonte.it
- Lanzo Torinese
- Servizio Veterinario Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche (Area C)
Lanzo Torinese via Bocciarelli 2 - Telefono: 0123 301730
- Fax: 0123 301728
- Email: vetc.lanzo@aslto4.piemonte.it
- Settimo Torinese
- Servizio Veterinario Igiene Alimenti Origine Animale (Area B)
Settimo Torinese via Regio Parco 64 - Telefono: 011 8212356
- Fax: 011 8950074
- Email: vetb@aslto4.piemonte.it
- Settimo Torinese
- Servizio Veterinario Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche (Area C)
Settimo Torinese via Regio Parco 64 - Telefono: 011 8212371
- Fax: 011 8950074
- Email: vetc.settimo@aslto4.piemonte.it
Documenti
Sottoprodotti di origine animale (SOA)
Descrizione
-
Attività che necessitano di riconoscimento ai sensi dell’art.24 del Reg. CE/1069/2009
• Trasformazione, secondo i metodi da 1 a 7 o con metodi alternativi
• Incenerimento e coincenerimento, diversi da quelli autorizzati in conformità alla Direttiva 2000/76/CE
• Combustione di sottoprodotti e prodotti derivati
• Fabbricazione di alimenti per animali da compagnia
• Produzione di fertilizzanti organici ed ammendanti ( ex impianti tecnici)
• Compostaggio
• Biogas
• Manipolazione di S.O.A. (ex impianti di transito) mediante operazione di cernita, taglio, refrigerazione, congelamento, salagione
• Magazzinaggio dei S.O.A. (ex impianti di transito)
• Magazzinaggio di prodotti derivati destinati ad essere:
smaltiti in discarica o mediante incenerimento o coincenerimento
usati come combustibile
usati come mangimi (esclusi gli stabilimenti riconosciuti o registrati ai sensi del Reg. CE n. 183/2005)
usati come fertilizzanti organici o ammendati (escluso il magazzinaggio nel luogo di diretta applicazione)
a) Avvio di attività in stabilimento riconosciuto
è necessario inviare al Servizio Veterinario - Area C, che agisce da tramite per la Regione Piemonte, la seguente documentazione:
• Allegato 2 - Istanza di riconoscimento in marca da bollo
• Allegato 1 - Scheda di rilevazione tipologia di attività riconosciuta ai sensi del Reg. CE/1069/2009
• N. 1 marca da bollo di valore corrente che verrà apposta sul riconoscimento definitivo
b) Cambio Ragione Sociale in uno stabilimento già riconosciuto:
è necessario inviare al Servizio Veterinario - Area C, che agisce da tramite per la Regione Piemonte, l’Allegato 3 - Istanza di cambio di ragione sociale in uno stabilimento già riconosciuto ai sensi del Reg. CE 1069/2009
c) Aggiornamento del decreto di riconoscimento nel caso di modifiche strutturali e/o impiantistiche e/o di lavorazione che comportano sostituzioni o aggiunte alla tipologia di categoria e/o di attività produttiva:
è necessario inviare al Servizio Veterinario - Area C, che agisce da tramite per la Regione Piemonte, l’Allegato 6 - Istanza di aggiornamento istanza di aggiornamento del decreto di riconoscimento nel caso di modifiche strutturali e/o impiantistiche e/o di lavorazione che comportano sostituzioni o aggiunte alla tipologia di categoria e/o di attività produttiva prevista dal decreto di riconoscimento ai sensi del REG. CE 1069/2009
d) Modifiche strutturali e/o impiantistiche e/o di lavorazione che NON comportano sostituzioni o aggiunte alla tipologia di categoria e/o di attività produttiva:
è necessario inviare al Servizio Veterinario - Area C, che agisce da tramite per la Regione Piemonte, l’Allegato 7 - Istanza di aggiornamento istanza di aggiornamento del decreto di riconoscimento nel caso di modifiche strutturali e/o impiantistiche e/o di lavorazione che non comportano sostituzioni o aggiunte alla tipologia di categoria e/o di attività produttiva prevista dal decreto di riconoscimento ai sensi del REG. CE 1069/2009
e) Variazione della titolarità/legale rappresentanza dell’impresa, senza modifiche della ragione sociale:
è necessario inviare al Servizio Veterinario - Area C, che agisce da tramite per la Regione Piemonte, l’Allegato 8 - Comunicazione di variazione della titolarità/legale rappresentanza dell’impresa, senza modifiche della ragione sociale indicata nel decreto di riconoscimento ai sensi del Reg. CE/1069/2009
f) Cessazione di attività seguita da chiusura o dal trasferimento di titolarità (con o senza cambio di ragione sociale) dell’unità produttiva:
è necessario inviare al Servizio Veterinario - Area C, che agisce da tramite per la Regione Piemonte, l’Allegato 9 - Dichiarazione relativa alla cessazione di attività
g) Trasporto dei sottoprodotti di origine animale
l’operatore, al fine di ottenere l’autorizzazione al trasporto dei sottoprodotti o di prodotti derivati di origine animale, deve presentare specifica comunicazione (allegato T) al Servizio Veterinario - Area C per ogni singolo automezzo o contenitore riutilizzabile.
-
Attività che necessitano di registrazione (Art. 23 Reg. CE/1069/09)
• Trasporto (stallatico, pollina, siero di latte, carcasse animali ...)
• Impianto Oleochimico
• Lavorazione di sottoprodotti o prodotti derivati, per scopi diversi dall'alimentazione degli animali (art.36), ex impianti tecnici, quali:
Concerie
Attività di tassidermia
Lavorazione di lana, peli, piume, setole di suini
Lavorazione di ossa per produzione di porcellana, colle, gelatine
Altri utilizzatori di sottoprodotti di origine animale (Es. Uso di sangue per taratura degli strumenti)
Impiego di sottoprodotti o prodotti derivati in esposizioni, attività artistiche o di ricerca a fini diagnostici o istruttivi (art.17)
Uso di sottoprodotti per l'alimentazione in deroga degli animali (impieghi speciali art 18)
Centri di raccolta (All. I punto 53 Reg. CE n.142/2011)
Produzione di cosmetici, dispositivi medici, diagnostici e medicinali (art. 33 - ex impianti tecnici)
Immissione in commercio (intermediari)
Commercio o utilizzo di fertilizzanti organici o ammendanti contenenti sottoprodotti di origine animale o prodotti derivati
Cimiteri per animali da compagnia
Ai fini della registrazione l'operatore presenta al Servizio Veterinario - Area C una notifica utilizzando il modulo allegato R. La notifica deve essere presentata nei seguenti casi:
• l’apertura di una nuova attività
• il subingresso
• la variazione della ragione sociale
• la modifica o l’integrazione significativa della tipologia di attività, delle strutture o del ciclo produttivo o comunque delle condizioni di esercizio dell’attività precedentemente notificata
• la cessazione totale o parziale dell’attività
Ulteriori informazioni
- Cuorgnè
- Servizio Veterinario Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche (Area C)
Cuorgnè piazza Gino Viano "Bellandy" 1 - Telefono: 0124 654186
- Fax: 0124 654165
- Email: vetc.ivrea@aslto4.piemonte.it
- Lanzo Torinese
- Servizio Veterinario Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche (Area C)
Lanzo Torinese via Bocciarelli 2 - Telefono: 0123 301730
- Fax: 0123 301728
- Email: vetc.lanzo@aslto4.piemonte.it
- Settimo Torinese
- Servizio Veterinario Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche (Area C)
Settimo Torinese via Regio Parco 64 - Telefono: 011 8212371
- Fax: 011 8950074
- Email: vetc.settimo@aslto4.piemonte.it
Documenti
Registrazione di attività inerenti alimenti e bevande
A chi è rivolto
Operatori del Settore Alimentare (OSA), Sportelli Unici Attività Produttive (SUAP)
Descrizione
1) imprese alimentari di produzione, trasformazione, deposito, trasporto conto terzi e distribuzione di alimenti (compresa la vendita / somministrazione)
2) imprese soggette a riconoscimento regionale ai sensi del Regolamento CE n. 852/04 che svolgono attività di:
• produzione, commercializzazione e deposito ai fini della commercializzazione degli additivi alimentari, degli aromi ed enzimi;
• produzione e/o confezionamento di alimenti destinati ad una alimentazione particolare, di integratori alimentari e di alimenti addizionati di vitamine e/o minerali;
• produzione di germogli.
3) feste e sagre in cui avviene la preparazione e/o la somministrazione di alimenti e bevande
4) centri estivi
Cosa serve
Per le attività previste al punto 1
• inviare via PEC al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) i moduli “Scheda anagrafica” e “Notifica ai fini della registrazione (art. 6 Reg. (CE) 852/2004) – Allegato A della DGR”, seguendo le indicazioni di cui all’Allegato B della DGR. Il SUAP competente deve valutare la completezza della documentazione presentata ai sensi dell’art. 5, comma 4 del DPR 160/2010 e provvedere contestualmente a trasmetterla all’ASL per la registrazione. Si precisa che la modulistica di cui sopra è anche in possesso dei SUAP.
• In caso di avvio dell’attività o modifica della tipologia di attività: contemporaneamente alla presentazione della notifica al SUAP, inviare all’ASL territorialmente competente via PEC la “Comunicazione dei dati relativi all’impresa alimentare al fine del controllo ufficiale” (Allegato 2 della DD) – esclusi coloro che producono esclusivamente prodotti primari
• In caso di negozi mobili utilizzati su aree pubbliche: contemporaneamente alla presentazione della notifica al SUAP competente per territorio ove si trova la sede legale della ditta o il luogo di ricovero del mezzo, inviare all’ASL territorialmente competente via PEC la “Comunicazione relativa ai negozi mobili utilizzati su aree pubbliche per la vendita di alimenti deperibili e/o per le attività di produzione e somministrazione” (Allegato 3 della DD)
• In caso di macchine erogatrici di latte crudo: l’OSA deve compilare e trasmettere al SUAP, oltre alla documentazione già citata, anche l’Allegato 4 "Comunicazione relativa al conferimento di latte crudo in macchine erogatrici"; il SUAP dovrà trasmettere tale allegato anche al Comune
• In caso di commercializzazione dei funghi epigei spontanei: l’OSA deve compilare e trasmettere al SUAP, oltre alla documentazione già citata, anche l’Allegato 6 “Commercializzazione dei funghi epigei spontanei” ; il SUAP dovrà trasmettere tale allegato anche al Comune.
Situazioni particolari
• Automezzi utilizzati per il trasporto di prodotti alimentari: NON è più obbligatoria la comunicazione all’ASL di tutti gli automezzi, è sufficiente notificare la ditta (vedere allegato 1 alla DD punto 2)
• “Casette dell’acqua”: è necessario che l’OSA trasmetta all’ASL via PEC, in contemporanea con la notifica presentata al SUAP, i dati relativi ad ubicazione e tipologia di ciascuna struttura, la planimetria della zona, il tracciato di derivazione della condotta di acquedotto, la descrizione dei sistemi di trattamento dell’acqua utilizzati
• Le aziende di allevamento che producono latte per il consumo umano a qualsiasi titolo, in caso di nuova registrazione, cambio di ragione sociale o cessazione di attività dovranno presentare al servizio veterinario Area C l’Allegato 7 - Modulo per la registrazione produzione primaria dell’attività di mungitura e la relazione tecnica per conferimento caseificio.
Per le attività previste al punto 2
• presentare l’istanza di riconoscimento/variazione significativa al riconoscimento (in bollo) – Allegati 5, 7, 8 alla DD - allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), che provvede a trasmetterla all’ASL; quest’ultima, effettuati gli adempimenti di competenza, provvederà a trasmettere alla Regione la documentazione; il competente Settore regionale emetterà l’atto di riconoscimento dell’impresa che verrà trasmesso, tramite il SUAP, all’OSA, all’ASL, al Comune e al Ministero della Salute.
Per le attività previste al punto 3
Modulistica da inviare:
a. “Scheda anagrafica” approvata con DGR 20-5198 del 19.6.2017
b. “Segnalazione certificata di inizio attività per esercizi di somministrazione temporanea di alimenti e bevande” di cui all’Accordo del 4/5/2017, approvata con DGR 20-5198 del 19.6.2017
c. “Notifica ai fini della registrazione (art. 6 Reg. (CE) 852/2004)” di cui all’allegato A della DGR 28-5718 del 2.10.2017
d. ricevuta del versamento dei diritti sanitari
e. "Comunicazione dei dati relativi alla produzione/somministrazione temporanea di alimenti/bevande al fine del controllo ufficiale (art. 6, Reg. 852/2004) - tipologia A" allegato 2 alla DGR 19-7530 del 14.9.2018
f. "Comunicazione dei dati relativi alla produzione/somministrazione temporanea di alimenti/bevande al fine del controllo ufficiale (art. 6, Reg. 852/2004) - tipologia B" allegato 3 alla DGR 19-7530 del 14.9.2018
• per le attività che rivestono carattere imprenditoriale inviare la suddetta modulistica via PEC al SUAP territorialmente competente (ovvero il SUAP del Comune dove si svolge la manifestazione) almeno 10 giorni prima dell’inizio della manifestazione la notifica sanitaria
• per le attività che rivestono carattere non imprenditoriale (associazioni di volontariato, pro-loco, parrocchie, scuole etc) inviare la suddetta modulistica via PEC all’ASL e al Comune in cui si svolge la manifestazione
Per le attività previste al punto 4
E' stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 22 del 30 maggio 2019 la D.D. 17 maggio 2019 n. 392 "Indicazioni operative per l'applicazione della DGR 28-5718 del 2 ottobre 2017 ai Centri di vacanza per minori" che approva i seguenti allegati:
Allegato 1 - "Indicazioni operative per la notifica sanitaria delle attività di preparazione e/o somministrazione di alimenti/pasti nei Centri di vacanza per minori";
Allegato 2 - "Comunicazione dei dati relativi al Centro di vacanza per minori al fine del controllo ufficiale (Reg. (CE) 852/04, Reg. (CE) 882/04)", da inviare direttamente al SIAN dell'ASL territorialmente competente (tramite pec o posta elettronica).
Modulistica da inviare: allegato 2
Quanto costa
La tariffa forfettaria per la registrazione e per l’aggiornamento € 20,00 (come da tariffario di cui all'allegato2, sezione 8 del D. L.vo 32/2021) dovrà essere versata a partire dal 1 febbraio 2023 preferibilmente tramite bonifico bancario oppure conto corrente postale intestato ad ASL TO4:
• IBAN: IT87D0760101000000033388109 c/o Banca Intesa San Paolo, Agenzia di Ivrea
• Conto Corrente Postale: 33388109
Ulteriori informazioni
- Ciriè
- Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) Ciriè
Ciriè via Cavour 29 - Telefono: 011 9217615
- Fax: 011 9217616
- Email: sian.cirie@aslto4.piemonte.it
- Orario: segreteria: da martedì a venerdì 09.00-12.00
Martedì anche 14.00-15.30
- Ciriè
- Servizio Veterinario Area B di Coordinamento - Ciriè
Ciriè Via Cavour 29/a - Telefono: 011 9217623
- Fax: 011 9217624
- Email: vetb@aslto4.piemonte.it
- Orario: segreteria: da martedì a venerdì 09.00-12.00
Martedì anche 14.00-15.30
- Cuorgnè
- Servizio Veterinario Area C - Ivrea
Cuorgnè piazza Gino Viano "Bellandy" 1 - Telefono: 0124 654186
- Email: vetc.ivrea@aslto4.piemonte.it
- Ivrea
- Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) Ivrea
Ivrea via Aldisio 2 - Telefono: 0125 414712
- Fax: 0125 48118
- Email: sian.ivrea@aslto4.piemonte.it
- Orario: segreteria:dal lunedì al venerdì 8,30 - 12,00
lunedì e mercoledì 14,00 - 15,30
- Ivrea
- Servizio Veterinario Area B - Ivrea
Ivrea via Aldisio 2 - Telefono: 0125 414441 - 442
- Fax: 0125 414723
- Email: vetb@aslto4.piemonte.it
- Lanzo Torinese
- Servizio Veterinario Area C - Lanzo
Lanzo Torinese via Bocciarelli 2 - Telefono: 0123 301730
- Fax: 0123 301728
- Email: vetc.lanzo@aslto4.piemonte.it
- Settimo Torinese
- Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) Settimo Torinese
Settimo Torinese via Regio Parco 64 - Telefono: 011 8212363.
- Fax: 011 8212307
- Email: sian.settimo@aslto4.piemonte.it
- Orario: dal lunedì al venerdì 9,00 - 12,00
lunedì e giovedì 14,00 - 15,30
- Settimo Torinese
- Servizio Veterinario Area B Chivasso
Settimo Torinese via Regio Parco 64 - Telefono: 011 8212356
- Fax: 011 8950074
- Email: vetb@aslto4.piemonte.it
- Settimo Torinese
- Servizio Veterinario Area C Chivasso
Settimo Torinese via Regio Parco 64 - Telefono: 011 8212371
- Fax: 011 8950074
- Email: vetc.settimo@aslto4.piemonte.it
Documenti
Sacche per la Nutrizione parenterale (venosa) domiciliare - Npd
A chi è rivolto
Utenti con problemi oncologici in fase palliativa (cure)
Cosa serve
Prescrizione specialistica di un Centro di Dietetica e Nutrizione Clinica autorizzato (il Centro dell'Asl TO4 è autorizzato alla prescrizione della Npd)
Quanto costa
Gratuito
Ulteriori informazioni
E' garantita la reperibilità telefonica per tutta l'Asl TO4 presso la sede di Ivrea (Day hospital della Dietetica e Nutrizione Clinica - tel. 0125 414395 - 396) da lunedì a venerdì 8,30-16,30
Sedi
- Chivasso
- Dietetica e Nutrizione Clinica
Chivasso - ospedale - via Paolo Regis 42 - Telefono: 011 9176208
- Fax: 011 9176230
- Email: infezioni.ospedaliere@aslto4.piemonte.it
- Orario: da lunedì a venerdì 9-13
- Ciriè
- Dietetica e Nutrizione Clinica
Ciriè - ospedale - via Battitore 7/9 - Telefono: 011 9217280 - 011 9217446
- Fax: 011 9217468
- Email: cirie.dietetica@aslto4.piemonte.it
- Orario: da lunedì a venerdì 9-13
- Ivrea
- Dietetica e Nutrizione Clinica
Ivrea - ospedale - piazza Credenza 2 - Telefono: 0125 414262 - 0125 414334 - 0125 414395 - 0125 414396
- Fax: 0125 414835
- Email: dietetica@aslto4.piemonte.it
- Orario: da lunedì a venerdì 9-13.
Presso questa sede è garantita la reperibilità telefonica (tel. 0125 414395 - 0125 414396) per tutta l'Asl TO4 da lunedì a venerdì 8.30-16.30 - Accesso: il servizio è erogato dal Day hospital della Dietetica e Nutrizione Clinica (tel. 0125 414395 - 0125 414396)
Prodotti alimentari
Descrizione
• Prodotti destinati a un’alimentazione particolare: l’Asl autorizza prodotti alimentari alle persone affette dalle seguenti patologie: malattie metaboliche congenite, fibrosi cistica, morbo celiaco (inclusa la dermatite erpetiforme), insufficienza renale cronica.
• Sostituti del latte materno per i primi 6 mesi di vita: l'Asl autorizza la fornitura gratuita di sostituti del latte materno, che è indicata per:
- Mamme con controindicazioni assolute all’allattamento al seno continuative o temporanee indicate dall’OMS:
- sieropositività HIV e AIDS conclamato
- sieropositività HTLV
- psicosi post-partum
- cancro mammario
- alcolismo e tossicodipendenza
- herpes bilaterale al capezzolo
- epatiti in fase acuta
- assunzione permanente di farmaci e sostanze controindicate elencate in un’apposita tabella.
- Situazioni particolari:
- morte materna
- agenesia mammaria e mastectomia bilaterale.
Cosa serve
• Prodotti destinati a un’alimentazione particolare: per l’autorizzazione è necessaria la documentazione specialistica attestante la patologia. Soltanto per le persone affette da insufficienza renale cronica è anche necessaria l’indicazione dietetica personalizzata rilasciata dal Centro specialistico
• Sostituti del latte materno per i primi 6 mesi di vita: le condizioni materne che controindicano l’allattamento al seno devono essere certificate:
- dal pediatra del Punto nascita (sieropositività, psicosi, farmaci, tossicodipendenza, alcolismo)
- dal medico di famiglia (per le condizioni verificatesi dopo la dimissione dal Punto nascita)
La copertura di spesa sarà relativa al tipo di sostituto del latte materno prescritto dal pediatra di famiglia su ricettario regionale per la durata di sei mesi, nelle quantità appropriate al singolo bambino
Quanto costa
Gratuito
Ulteriori informazioni
Per l'autorizzazione alla fornitura è necessario rivolgersi alle sedi sotto indicate del Distretto di appartenenza
Sedi
Distretto Chivasso-San Mauro
Gassino Torinese
- Centro unificato prenotazioni (Cup) - via Foratella 22
- Telefono: 011 9176012
- Email: cup.gassino@aslto4.piemonte.it
- Orario: da lunedì a venerdì 8-12.30 / 13.30-15
- Accesso: si accede a questa sede per consegna e ritiro pratiche
Distretto Settimo Torinese
Settimo Torinese
- Ufficio assistenza integrativa - via Leinì 70
- Telefono: 011 9176012
- Email: integrativa.settimo@aslto4.piemonte.it
- Orario: da lunedì a venerdì 8-12 / 14-15
Distretto Ivrea
Ivrea
- Ufficio assistenza integrativa - Poliambulatorio “Comunità” - via Natalia Ginzburg 7
- Telefono: 011 9176012
- Email: integrativa.ivrea@aslto4.piemonte.it
- Orario: da lunedì a venerdì 8.15-12
Distretto Cuorgnè
Cuorgnè
- Ufficio assistenza integrativa - piazza Gino Viano "Bellandy" 1
- Telefono: 011 9176012
- Email: integrativa.cuorgne@aslto4.piemonte.it
- Orario: da lunedì a venerdì 8.15-12
Piano Locale della Prevenzione (PLP): programmazione attività anno 2024
Dettagli della notizia
28 maggio 2024
Piano Locale della Prevenzione (PLP): programmazione attività anno 2024
La programmazione delle attività contenute nel Piano Locale della Prevenzione (PLP) 2024 è pubblicata in allegato.
Documenti
Proposte Operative per la Ristorazione Ospedaliera, Assistenziale e Scolastica
Dettagli della notizia
06 giugno 2024
Proposte Operative per la Ristorazione Ospedaliera, Assistenziale e Scolastica
Attraverso la collaborazione tra Regione Piemonte, Strutture Ospedaliere e Dipartimenti di Prevenzione delle ASL Piemontesi, sono state elaborate da gruppi di lavoro multidisciplinari le nuove Proposte Operative per la Ristorazione Ospedaliera, Assistenziale e Scolastica della Regione Piemonte.
E’ stato uno sforzo importante per adeguare le precedenti linee di indirizzo che risalivano al 2007 e che sono state per anni il punto di riferimento per gli operatori dei competenti Servizi territoriali ed ospedalieri delle ASL Piemontesi.
Nelle singole Proposte Operative vengono esaminati gli aspetti più importanti del Servizio di Ristorazione Ospedaliera, Assistenziale e Scolastica, che vanno da quelli organizzativi a quelli prettamente nutrizionali ed educativi, con un occhio rivolto alla sostenibilità ambientale ed alla lotta agli sprechi. Un altro aspetto, non meno importante, è che costituiscono uno strumento utile per creare uniformità di comportamenti insistendo molto sulla omogeneità dei giudizi e valutazioni di merito per tutto il territorio regionale.
Documenti
Campagna di vaccinazione contro il Papilloma Virus
Dettagli della notizia
22 marzo 2022
Campagna di vaccinazione contro il Papilloma Virus
La vaccinazione contro HPV in Piemonte è gratuita per:
• tutti gli 11enni, maschi e femmine, che vengono invitati a vaccinarsi tramite lettera dell’Asl.
• tutte le donne nate a partire dal 1993 e i maschi nati a partire dal 2006;
• le donne di 25 anni in occasione della chiamata al primo screening per il pap test, se non già vaccinate in precedenza;
• tutte le donne, indipendentemente dalla loro età, in cui vengono riscontrate lesioni cervicali di grado CIN 2 o superiore;
• i soggetti a rischio su indicazione specialistica.
In tutte le altre situazioni che non prevedono l’offerta gratuita, la vaccinazione è offerta a prezzo di costo prevedendo in aggiunta al costo di acquisto del vaccino (comprensivo di IVA) anche un costo di somministrazione (per seduta o per ciclo vaccinale) pari a € 16,00.
Ulteriori informazioni
Per informazioni, contattare i servizi vaccinali dell'ASL TO4
Screening Epatite C. Promosso dalla Regione Piemonte uno screening gratuito rivolto ai nati tra il 1969 e il 1989
Dettagli della notizia
14 marzo 2025
Screening Epatite C. Promosso dalla Regione Piemonte uno screening gratuito rivolto ai nati tra il 1969 e il 1989

La Regione Piemonte promuove un programma di screening volontario e gratuito per prevenire e controllare il virus dell’Epatite C (HCV).
Gli obiettivi sono:
• rilevare le infezioni non ancora diagnosticate, migliorando la possibilità di diagnosi precoce
• avviare i pazienti al trattamento per evitare le complicanze di una malattia epatica avanzata e di manifestazioni extraepatiche
• interrompere la circolazione del virus impedendo nuove infezioni.
Lo screening per l’Epatite C ha lo scopo di diagnosticare precocemente le infezioni da virus dell’Epatite C e di avviare i pazienti al trattamento tempestivo per evitare le complicanze della malattia epatica avanzata.
In caso di positività del test, sarà avviato il percorso per la conferma della positività e l’eventuale presa in carico della persona.
L’Epatite C è un’infezione virale del fegato molto pericolosa, perché può decorrere per molto tempo (anche decenni) senza manifestare sintomi o con sintomi vaghi e aspecifici come stanchezza cronica, dolori muscolari e nausea ed evolvere (nel 70% dei casi) verso forme croniche con complicanze molto gravi come la cirrosi epatica e il cancro del fegato.
Non è ancora disponibile un vaccino contro l’Epatite C, tuttavia i nuovi farmaci antivirali ad azione diretta sono estremamente efficaci e sicuri e sono in grado di curare il 95% delle infezioni.
A chi è rivolto
Il programma si rivolge a tutti i cittadini residenti in Piemonte nati tra il 1969 e il 1989, compresi i cittadini stranieri temporaneamente presenti che non si sono mai sottoposti a un test HCV.
Grazie allo screening sarà possibile identificare e trattare precocemente le infezioni da virus Epatite C (HCV), per impedire l’insorgenza della cirrosi e del cancro del fegato e limitare il contagio di altre persone.
Modalità di accesso in ASL TO4
- convocazione diretta tramite lettera: nell'anno 2026 riceveranno un invito scritto i nati nel 1980 e i nati nel 1981. Se si è impossibilitati a presentarsi nella data indicata, è possibile accedere senza prenotazione nelle altre sedi e date pubblicate sul sito.
- adesione spontanea: se si è nati tra il 1969 e il 1989 è possibile aderire allo screening per l’Epatite virale C gratuitamente e senza ricetta medica con le seguenti modalità:
- richiesta del test mediante prelievo di sangue venoso: il test si può eseguire, senza ricetta medica insieme ad altri esami ematici già prenotati facendone richiesta direttamente allo sportello del Centro prelievi al momento dell’accettazione oppure prenotando appositamente l’accesso presso il Centro prelievi
- accesso diretto senza prenotazione e senza prescrizione medica nelle sedi e date pubblicate sul sito.
L'informativa e il consenso informato sono visionabili qui.
Al momento dell’accettazione sarà necessario prendere visione dell'informativa e sottoscrivere il consenso informato da consegnare al prelevatore prima del prelievo.
Il referto negativo del test di screening chiude il percorso e può essere acquisito dall'interessato attraverso diverse vie: ritiro di persona, ritiro online, FSE-Fascicolo Sanitario Elettronico. Qualora il test di screening sia effettuato con altri esami di laboratorio, questi ultimi devono comunque essere ritirati di persona oppure online.
L'esito positivo del test di screening determina l'approfondimento con l'esame di conferma (sullo stesso prelievo). La persona positiva al test di conferma sarà convocata dal Servizio di Gastroenterologica dell'ASL TO4.