Medici e Pediatri  Ricerca Medici e Pediatri di famiglia                 Farmacie     Ricerca Farmacie

4 marzo, Giornata internazionale contro l’HPV: gli Open day organizzati dall’ASL TO4 per offrire la vaccinazione

Dettagli della notizia

Data:

27 febbraio 2026

Immagine per Giornata HPV
Immagine per Giornata HPV

4 marzo, Giornata internazionale contro l’HPV: gli Open day organizzati dall’ASL TO4 per offrire la vaccinazione

In occasione della Giornata internazionale contro l’HPV, il Dipartimento Materno Infantile e il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL TO4 organizzano Open Day ad accesso libero per offrire la vaccinazione gratuita contro l’HPV (Human Papilloma Virus), il Virus del Papilloma Umano. Ecco sedi e orari degli Open dayImmagine per Giornata HPV

  • mercoledì 4 marzo dalle ore 14 alle 18 a Castellamonte (Presidio sanitario di piazzale Nenni 1) presso l’Ambulatorio SISP (Servizio Igiene e Sanità Pubblica)
  • giovedì 5 marzo dalle ore 10 alle 14 a Borgaro Torinese (sede Asl di via Santi Cosma e Damiano 1) presso l’Ambulatorio SISP (Servizio Igiene e Sanità Pubblica)
  • venerdì 6 marzo dalle ore 9 alle 13 a Settimo Torinese (sede Asl di via Regio Parco 64) presso l’Ambulatorio SISP (Servizio Igiene e Sanità Pubblica)
  • sabato 7 marzo dalle ore 9 alle 13 a Ivrea (Ospedale di piazza Credenza 2, al quinto piano presso l’Ambulatorio di Ginecologia).

L'infezione da HPV è l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa al mondo, nota come la causa primaria del tumore della cervice uterina e associata ad altre malattie come i condilomi genitali, i tumori anali, vaginali, del pene, vulvari e orofaringei.

 

Per prevenire l’infezione e le sue conseguenze sono disponibili due strumenti di prevenzione:

  1. il test di screening del tumore del collo dell’utero, nell’ambito dei programmi di Prevenzione Serena (pap test per le donne tra 25 e 29 anni e test HPV per le donne dai 30 ai 64 anni);
  2. la vaccinazione anti HPV, sicura ed efficace. Con il raggiungimento del target di copertura del 95% stabilito nel Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-2025, si potrebbero evitare più di 300mila diagnosi di lesioni cervicali precancerose e 20mila casi di tumori alla cervice uterina.

 

​​​​​​​La vaccinazione anti HPV è più efficace se eseguita prima dell’inizio della vita sessuale. Sarà uno “scudo” per difendersi dalle patologie correlate al papillomavirus e, quindi, per prendere il controllo della propria salute, salvaguardare il proprio benessere e proteggersi per il futuro.

Le categorie a rischio che possono beneficiare della vaccinazione anti HPV sono le seguenti:

  • ragazze nate dal 1993 e ragazzi nati dal 2006
  • donne con riscontro di CIN2 o superiore
  • donne che hanno l’indicazione a effettuare la vaccinazione da parte del medico ginecologo
  • uomini con comportamenti sessuali verso persone dello stesso sesso
  • soggetti con infezione da HIV.

 

L’ASL TO4, inoltre, partecipa alle seguenti iniziative:

  • HPV Night Prevention”, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sull’infezione da HPV, in programma martedì 3 marzo alle ore 19 presso Hiroshima Mon Amour di Torino. L’evento è promosso da ACTO Piemonte (Alleanza Contro il Tumore Ovarico) in collaborazione con CUS Torino (Centro universitario sportivo) e si inserisce nel calendario delle iniziative collegate a Just The Woman I Am, la manifestazione nazionale che unisce sport, cultura e solidarietà per promuovere la prevenzione, la ricerca e i corretti stili di vita.
  • incontro di mercoledì 4 marzo con gli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Rivarolo Canavese, su malattie sessualmente trasmesse e vaccinazioni, con focus sulla vaccinazione anti HPV.

Avviso regionale per l'attivazione della misura "Protezione Sociale"

Dettagli della notizia

Piano di Assistenza Personalizzata (PAP) per persone inserite in percorsi di residenzialità e semi residenzialità in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Regionale (SSR). Periodo 2026-2027. PR FSE+ 2021-2027. Misura III.k.5.10 (Deliberazione di Giunta Regionale n. 1-1934 del 5 dicembre 2025.

Data:

25 febbraio 2026

Banner sito per PAP
Banner sito per PAP

Avviso regionale per l'attivazione della misura "Protezione Sociale"

 

Banner sito per PAP

 

La misura "Protezione Sociale" è finanziata nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027 della Regione Piemonte ed è disciplinata dalla Determinazione Dirigenziale della Direzione Welfare della Regione Piemonte n. 229 del 23 febbraio 2026.

E' pubblicata di seguito la documentazione per l'adesione alla misura "Protezione Sociale" - Piano di Assistenza Personalizzata (PAP):

  • Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte n. 1-1934 del 5 dicembre 2025
  • Determina Dirigenziale della Direzione Welfare della Regione Piemonte n. 229 del 23 febbraio 2026
  • Avviso regionale per l'attivazione della misura "Protezione Sociale"
  • Modello regionale da utilizzare a cura delle strutture residenziali e semi residenziali interessate per la comunicazione di adesione all'ASL TO4. Si precisa che:

- è necessario mantenere i loghi già presenti nel modello, aggiungendo i riferimenti della struttura

- il modello compilato e firmato deve essere inoltrato esclusivamente tramite la pec dell'ASL TO4  direzione.generale@pec.aslto4.piemonte.it

Scadenza per l'invio delle adesioni:

  • prima finestra: ore 12.00 del 16 marzo 2026
  • seconda finestra: ore 12.00 del 30 marzo 2026

4 marzo, World Obesity Day

Dettagli della notizia

“8 miliardi di ragioni per agire contro l’obesità” è il tema del World Obesity Day in programma il 4 marzo 2026.

Data:

25 febbraio 2026

banner
banner

4 marzo, World Obesity Day

 

O.D.

Per ulteriori informazioni, si rinvia al sito della Regione Piemonte

Sanità digitale: integrazione con l'Anagrafe Nazionale degli Assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili

Dettagli della notizia

Il popolamento dell’ANA avverrà tra il 27 febbraio e il 3 marzo. Durante questo periodo non sarà possibile accedere alle funzionalità legate all’anagrafica degli assistiti e potranno verificarsi limitazioni temporanee di alcune funzionalità su servizi sanitari regionali che utilizzano dati anagrafici provenienti da AURA. Saranno invece garantiti i servizi legati al CUP e alle prescrizioni mediche.

Data:

24 febbraio 2026

Sanità digitale
Sanità digitale

Sanità digitale: integrazione con l'Anagrafe Nazionale degli Assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili

Il popolamento dell’ANA avverrà tra il 27 febbraio e il 3 marzo.

È in corso in Piemonte un importante intervento di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali, finalizzato all’integrazione con il sistema Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA), la banca dati che raccoglie e armonizza le informazioni anagrafiche dei cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale.  Sanità digitale

L’allineamento tra l’Anagrafica Unica Regionale degli Assistiti (AURA) e il sistema nazionale consentirà vantaggi concreti per cittadini, operatori sanitari e amministrazioni, tra cui:

  • maggiore qualità e affidabilità dei dati anagrafici;

  • riduzione delle duplicazioni e degli errori informativi;

  • continuità dei servizi sanitari anche in caso di mobilità tra Regioni;

  • accesso più semplice e coerente ai servizi digitali sanitari, come il Fascicolo Sanitario Elettronico;

  • migliore interoperabilità tra sistemi regionali e nazionali, a beneficio dell’efficienza complessiva del sistema sanitario.

Per consentire le attività di integrazione e popolamento dei dati, il servizio di Anagrafica Unica Regionale degli Assistiti (AURA) sarà temporaneamente non disponibile per gli aggiornamenti dalle ore 15.00 del 27 febbraio 2026 alle ore 9.00 del 3 marzo 2026.

Durante questo periodo non sarà possibile accedere alle funzionalità legate all’anagrafica degli assistiti e potranno verificarsi limitazioni temporanee di alcune funzionalità su servizi sanitari regionali che utilizzano dati anagrafici provenienti da AURA. Saranno invece garantiti i servizi legati al CUP e alle prescrizioni mediche.

Il fermo tecnico rappresenta un passaggio necessario e programmato per rendere i servizi sanitari digitali sempre più affidabili, integrati e orientati al cittadino, in linea con gli standard nazionali.

Le Aziende Sanitarie Regionali, in collaborazione con Regione Piemonte e CSI Piemonte, sono impegnate a ridurre al minimo i disagi e a garantire il ripristino completo dei servizi nei tempi previsti.

Innovazione tecnologica all’ASL TO4: arriva il sistema robotico HIFU per il trattamento mininvasivo del tumore prostatico

Dettagli della notizia

Data:

24 febbraio 2026

Foto 3_rid Terapia Hifu
Foto 3_rid Terapia Hifu

Innovazione tecnologica all’ASL TO4: arriva il sistema robotico HIFU per il trattamento mininvasivo del tumore prostatico

L’ASL TO4 compie un importante passo avanti nel campo dell’urologia oncologica. Ieri pomeriggio, lunedì 23 febbraio, presso il Centro Congressi dell’Ospedale di Chivasso è stato presentato il nuovo sistema robotico per il trattamento focale del tumore prostatico, alla presenza dell’Assessore al Patrimonio della Regione Piemonte, Gian Luca Vignale, e del Sindaco della Città di Chivasso, Claudio Castello.

L’evento, organizzato dalla struttura complessa di Urologia dell’ASL TO4 diretta dal dottor Daniele Griffa, era rivolto ai medici di famiglia e agli specialisti aziendali per illustrare le potenzialità di questa tecnologia d'avanguardia. L’entrata in funzione del sistema avviene oggi, martedì 24 febbraio, con i primi tre interventi eseguiti nelle sale operatorie del presidio chivassese.

"Questo investimento – sottolinea il dottor Luigi Vercellino, Direttore Generale dell’ASL TO4 – conferma la volontà di posizionare l’Azienda come centro di eccellenza tecnologica. Portare sul territorio strumenti robotici di questo livello significa rispondere ai bisogni sanitari della popolazione con le tecniche più efficaci e tecnologicamente all’avanguardia e fornire ai nostri professionisti i migliori strumenti disponibili. La rete urologica della nostra Azienda, già di altissimo valore professionale, potrà ancora crescere e raggiungere ulteriori obiettivi di efficacia”.

Foto 2_rid Terapia HifuFoto 3_rid Terapia Hifu

 

Foto 4_rid Terapia Hifu

Foto 5_rid Terapia Hifu

 

La tecnologia: precisione millimetrica con gli ultrasuoni

Il sistema si basa sulla tecnologia HIFU (High Intensity Focused Ultrasound). Attraverso una sonda ecografica transrettale robotizzata, gli ultrasuoni vengono concentrati esclusivamente sulla lesione tumorale, distruggendola per via termica senza intaccare i tessuti sani circostanti.

I vantaggi per il paziente sono significativi: mininvasività (procedura eseguita in anestesia spinale e senza incisioni chirurgiche); recupero rapido (dimissioni previste entro 24 ore dall'intervento); qualità della vita (sono preservate la funzione urinaria e sessuale); personalizzazione (il trattamento è adattato all'anatomia del singolo paziente e può essere ripetuto in caso di necessità).

Con oltre 1.000 pazienti già trattati in Italia dal 2021, la tecnica HIFU si conferma una realtà consolidata che unisce l'efficacia oncologica alla massima tutela della persona.

Il dottor Daniele Griffa, Direttore dell’Urologia dell’ASL TO4, dichiara: "L’introduzione della tecnologia HIFU rappresenta una rivoluzione nel nostro approccio terapeutico. Non siamo più costretti a scegliere tra l'attesa vigile e la chirurgia radicale: oggi possiamo offrire una 'terza via' estremamente precisa. Questo sistema ci permette di colpire selettivamente il tumore preservando l'integrità dell'organo. È l'opzione ideale per i tumori a rischio basso-intermedio o in caso di recidive post-radioterapia o per chi non può affrontare un intervento tradizionale, garantendo standard di sicurezza elevatissimi, supportati da oltre 50.000 casi trattati nel mondo".

 

Foto 6_rid Terapia Hifu

Foto 7_rid Terapia Hifu

Avviso pubblico di manifestazione di interesse per gli Enti del Terzo Settore (ETS)

Dettagli della notizia

Avviso finalizzato alla co-progettazione di interventi nel Piano Regionale di Prevenzione, per quanto riguarda la promozione della salute nella cronicità

Data:

09 febbraio 2026

Lavoro di squadra
Lavoro di squadra

Avviso pubblico di manifestazione di interesse per gli Enti del Terzo Settore (ETS)

Questo avviso pubblico è finalizzato alla co-progettazione di interventi nel Piano Regionale di Prevenzione, per quanto riguarda la promozione della salute nella cronicità. 

In allegato sono pubblicati l'avviso pubblico e la relativa modulistica.

 

Lavoro di squadra

Sabato 14 febbraio un’iniziativa della Cardiologia di Chivasso dedicata ai caregiver delle persone con problemi cardiologici

Dettagli della notizia

Data:

06 febbraio 2026

Programma Mi prendo Cura di Te per banner - 14-02-2026
Programma Mi prendo Cura di Te per banner - 14-02-2026

Sabato 14 febbraio un’iniziativa della Cardiologia di Chivasso dedicata ai caregiver delle persone con problemi cardiologici

Sabato 14 febbraio, dalle ore 9 alle 13, presso la Sala convegni dell’Ospedale di Chivasso (via Paolo Regis, 42) si svolgerà l’evento “Mi prendo cura di te”, dedicato ai caregiver delle persone con problemi cardiologici. L’obiettivo è fornire Programma Mi prendo Cura di Te - 14-02-2026 informazioni utili per prendersi cura in modo appropriato del malato all’interno delle mura domestiche. L’ingresso è libero, senza prenotazione.

Si tratta di un’iniziativa della Cardiologia di Chivasso, diretta dal dottor Claudio Moretti, promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri).

Ha preso servizio il nuovo Direttore della struttura complessa Ostetricia e Ginecologia Ciriè, è Giovanni Richiardi

Dettagli della notizia

Data:

06 febbraio 2026

Foto 2 per banner Dott Richiardi
Foto 2 per banner Dott Richiardi

Ha preso servizio il nuovo Direttore della struttura complessa Ostetricia e Ginecologia Ciriè, è Giovanni Richiardi

Ha preso servizio in questi giorni il dottor Giovanni Richiardi, nuovo Direttore della strutFoto Dott Richiarditura complessa Ostetricia e Ginecologia Ciriè. 

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino e la specializzazione in Ginecologia e Ostetricia nello stesso Ateneo, ha iniziato la carriera professionale nel 1998 presso l’Ospedale Sant’Anna (Azienda ospedaliero-universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino). In questo contesto d'eccellenza, il dottor Richiardi ha consolidato una profonda competenza nel settore ostetrico e nella diagnosi e nel trattamento delle patologie ginecologiche oncologiche, ricoprendo negli ultimi anni, fino alla recente nomina, il ruolo di Responsabile del reparto ospedaliero di Oncologia Ginecologica.

GOOD NEWS – LE BUONE NOTIZIE DALLA SANITÀ PIEMONTESE (Ogni giovedì il racconto da un’Azienda Sanitaria Regionale). Asl TO4, umanizzazione delle cure oncologiche: oltre la terapia, la persona

Dettagli della notizia

Data:

05 febbraio 2026

Foto banner 2 - Umanizzazione in Oncologia
Foto banner 2 - Umanizzazione in Oncologia

GOOD NEWS – LE BUONE NOTIZIE DALLA SANITÀ PIEMONTESE (Ogni giovedì il racconto da un’Azienda Sanitaria Regionale). Asl TO4, umanizzazione delle cure oncologiche: oltre la terapia, la persona

 

L’umanizzazione delle cure non è più solo un principio etico, ma una vera e propria strategia terapeutica. All’Oncologia dell’Asl TO4, il percorso di cura “guarda” alla persona assistita nella sua globalità, adottando un approccio olistico che integra mente e corpo.

Come raccontano alcune pazienti, il percorso offerto ha dato benefici tangibili: «Dopo l’intervento al seno – racconta Simona (nome di fantasia), che frequenta il gruppo di Biodanza - , sentivo il mio corpo come un estraneo, una fonte di dolore e di paura. La danza mi ha permesso di ritrovare una femminilità che pensavo perduta e di guardare allo Foto 1 - Umanizzazione in Oncologia specchio non più solo una 'paziente', ma una donna che sorride».

Marianna (nome di fantasia) racconta invece la sua esperienza nel gruppo di Estetica Oncologica: «Gli incontri mensili con l'estetista e la psicologa sono una boccata d'ossigeno. Truccarsi e prendersi cura del viso non è vanità: è un modo per riprendere il controllo sulla propria immagine e condividere con le altre compagne di viaggio dubbi e speranze in un clima di vera amicizia».

Nel 2026 l’offerta di attività integrative gratuite, già operativa da anni in alcune sedi, sarà ampliata in tutti i presidi anche con nuove iniziative, trasformando l’ospedale in un ambiente che sostiene il benessere psicofisico ed emotivo delle persone assistite attraverso la musica, la biodanza, l’estetica oncologica, la lettura, la pet therapy, il fitwalking e i gruppi di cammino.

Il Direttore del Dipartimento Oncologico dell’Asl TO4, Giorgio Vellani, sottolinea la validità scientifica dell'iniziativa: «Le evidenze cliniche confermano che attività come la musica, la biodanza, l’estetica oncologica migliorano il benessereFoto 2 - Umanizzazione in Oncologia emotivo e riducono l’ansia e gli effetti collaterali delle terapie mediche. Non sono semplici 'attività di svago', ma strumenti terapeutici complementari che migliorano l'aderenza ai trattamenti».

 

Nello specifico, l’offerta multidisciplinare gratuita dell’Asl TO4 si articola in sei attività fondamentali:

Progetto “Musica in Oncologia”

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Liceo Newton di Chivasso che dispone anche di un indirizzo musicale, porta contenuti musicali nel Day Hospital onco-ematologico per favorire un clima sereno e accogliente. A loro volta, gli studenti coinvolti vengono formati su empatia e relazione di aiuto, contribuendo a un’esperienza di crescita e di responsabilità sociale condivisa tra scuola e sanità.

Biodanza

Un sistema di integrazione e di sviluppo delle potenzialità umane, che utilizza musica e movimento per aumentare la resistenza allo stress e per rinforzare l’autostima e l’identità corporea. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione di volontariato Danzaperlavita.

Estetica oncologica

Le trasformazioni corporee indotte dai trattamenti oncologici, soprattutto chemioterapici, sono associate a una riduzione della qualità di vita, a disagi nelle relazioni sociali e a difficoltà legate alla sfera sessuale.

Gli incontri, guidati dal personale infermieristico con la presenza della psiconcologa e di estetiste esperte, hanno dimostrato di migliorare la percezione che le donne hanno di sé e il modo in cui si percepiscono verso gli altri.

Biblioterapia

Costruito in collaborazione con le Biblioteche civiche di Chivasso, di Ciriè e di Ivrea, il progetto – che sarà realizzato nel 2026 – offrirà alle persone assistite diverse opportunità: la possibilità, attraverso la creazione di “mini-biblioteche” di reparto, di poter fruire di libri di testo da consultare nel periodo di terapia o da prendere in prestito per proseguire la lettura e l’accesso facilitato ai servizi di prestito libri, anche digitali (e-book, audiolibri), delle biblioteche civiche.

Pet Therapy

Gli interventi assistiti con gli animali hanno dimostrato di favorire una riduzione dello stress, dell’ansia e della percezione del dolore, oltre a migliorare il tono dell’umore e a promuovere un senso di benessere generale.

In questi primi mesi del 2026, sarà avviata una prima esperienza sperimentale presso il Day Hospital onco-ematologico dell’Ospedale di Ciriè, condotta da operatori qualificati e da cani appositamente addestrati, in collaborazione con il personale sanitario, per garantire un vissuto positivo e sicuro.

Il Cammino come Cura (Fitwalking) e i Gruppi di Cammino

Si tratta di attività gestite da infermieri appositamente formati, che sono già state sperimentate e che si prevede di riprogettare nel 2026.

Il fitwalking è una camminata a ritmo sostenuto e con postura corretta, abbastanza intensa da produrre benefici cardio-respiratori senza sovraccaricare le articolazioni. Migliora l’energia e l’umore, aiuta a mitigare la neuropatia periferica e contribuisce a prevenire l’osteoporosi indotta dalle terapie ormonali.

I Gruppi di Cammino sono camminate organizzate per contrastare la sedentarietà e favorire la socializzazione.

 

«Il nostro obiettivo – dichiara il Direttore Generale dell’Asl TO4, Luigi Vercellino - è prenderci cura della persona nella sua interezza, non solo della malattia. Investire nell'umanizzazione significa riconoscere che la qualità dell'ambiente e delle relazioni incide direttamente sul percorso di cura. Con il potenziamento di questi servizi nel 2026, vogliamo che ogni persona assistita si senta accolta in un sistema che valorizza la sua dignità e le sue risorse emotive».

«L’umanizzazione delle cure – sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi - è una parte fondamentale della qualità dell’assistenza. L’esperienza dell’Oncologia dell’Asl TO4 dimostra che integrare cura clinica e attenzione alla dimensione emotiva della persona migliora il percorso terapeutico e il benessere complessivo dei pazienti. Come Regione continuiamo a sostenere con convinzione modelli di sanità che mettano davvero al centro la persona».

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2