Carlo Bono è il nuovo Direttore del Distretto di Settimo Torinese
Carlo Bono, 56 anni, è il nuovo Direttore della Struttura Complessa Distretto Settimo Torinese. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino con 110 e lode su 110, dignità di stampa e menzione onorevole e ha poi conseguito presso la stessa Università una specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, indirizzo Igiene e Organizzazione Servizi Ospedalieri, con 70 su 70 e lode.
La carriera professionale del dottor Bono è iniziata nel 1991 presso l’allora USSL 39 di Chivasso. Ha diretto l’unità operativa Organizzazione e Sviluppo Risorse dell’ex ASL 7 di Chivasso dal 1996 al 1999 e poi l’unità operativa Funzione Tutela dell’ex ASL 6 di Ciriè. In quest’ultima Azienda è stato Direttore Sanitario aziendale dal 1999 al 2005. Sono poi seguiti gli incarichi di Direttore del Distretto di Ciriè nell’ambito dell’allora ASL 6 poi ASL TO4 (2006-2008) e di Direttore della struttura complessa Assistenza Sanitaria Territoriale dell’ASL TO4 (2008-2010). Negli anni dal 2010 al 2012 ha nuovamente ricoperto il ruolo di Direttore Sanitario d’Azienda, prima nell’ASL TO2 di Torino e poi nell’ASL TO4. Sempre nell’ASL TO4 è stato Direttore della struttura complessa Assistenza Sanitaria Territoriale, poi Responsabile delle Cure Domiciliari Ivrea, della Gestione Operativa dei Percorsi della Cronicità e, infine, del Distretto di Settimo Torinese. A quest’ultimo incarico si è aggiunta, nel 2020, la responsabilità della funzione di Coordinamento Territoriale.
“Carlo Bono è risultato il primo in graduatoria sia per la Direzione del Distretto di Ivrea sia per la Direzione del Distretto di Settimo Torinese e ha scelto quest’ultimo incarico. Le prove concorsuali che ha sostenuto hanno attestato l’eccellenza della sua competenza e della sua esperienza professionale, caratterizzata da incarichi di grande rilievo” riferisce il Commissario dell’ASL TO4, dottor Luigi Vercellino.
Da oltre un anno, a causa della pandemia da Covid-19, lo scenario assistenziale è mutato radicalmente anche in ambito ostetrico. E anche in questa fase le ostetriche non hanno mai smesso di essere la figura professionale che da sempre sta accanto alla donna e alla sua famiglia nella nascita.
Mercoledì 5 maggio, presso la sede di Ivrea della Neuropsichiatria Infantile (NPI), diretta dal dottor Paolo Cappa, l’Associazione eporediese di volontariato “Nasi per caso” ha consegnato ufficialmente un dono fortemente voluto dal Direttivo dell’Associazione per il gruppo della Riabilitazione della Neuropsichiatria Infantile: un sistema audio MHC V02. Gruppo che è costituito da fisioterapiste con esperienza specifica nella riabilitazione pediatrica, da terapiste della neuropsicomotricità dell’età evolutiva (terapiste che si occupano degli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili nelle aree della neuropsicomotricità, della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo) e da logopediste con esperienza decennale in ambito pediatrico.